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La nuova sezione FAQ
23/07/2010

E' da oggi consultabile sul sito web della Commissione per le adozioni internazionali la sezione dedicata alle FAQ (Frequently Asked Questions), redatta e aggiornata sulla base delle domande più frequentemente poste dagli utilizzatori del servizio LineaCAI.

 

La sezione verrà periodicamente rivista e arricchita con nuovi argomenti.

 

 

News in evidenza

  • Aggiornamento dell'albo degli enti autorizzati (04/06/2010)
    A conclusione del periodo transitorio previsto dalla delibera n. 13/2008/SG, sono stati ridefiniti gli ambiti operativi in Italia degli enti autorizzati, secondo le richieste dagli stessi enti avanzate ed approvate dalla Commissione.
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  • Convegno Europeo (03/06/2010)
    Convegno Europeo “RESILIENZA ED APPROCCIO AUTOBIOGRAFICO NELLE ADOZIONI INTERNAZIONALI - L’inserimento scolastico, l’adolescenza, l’adozione di fratelli”. Nei giorni 8 ed 9 giugno si svolgerà a Firenze, con la presidenza del Sottosegretario di Stato Sen. Carlo Giovanardi, il Convegno Europeo sul tema “RESILIENZA ED APPROCCIO AUTOBIOGRAFICO NELLE ADOZIONI INTERNAZIONALI - L’inserimento scolastico, l’adolescenza, l’adozione di fratelli”, organizzato dalla Commissione per le adozioni internazionali in collaborazione con l’Istituto degli Innocenti di Firenze.
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  • Missione in Colombia e Bolivia (01/06/2010)
    Il 24 e il 25 maggio 2010 una delegazione della Commissione per le adozioni internazionali ha partecipato al Secondo Congresso Internazionale sull’adozione, organizzato a Bogotà, dall’Instituto Colombiano del Bienestar Familiar (ICBF), Autorità Centrale per le adozioni internazionali della Colombia, cui ha presenziato l’Ambasciatore d’Italia a Bogotà.
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  • COMUNICATO: Revoca dell’autorizzazione all’associazione “Famiglia e Minori. O.N.L.U.S." - Cancellazione dall'Albo. (21/05/2010)
    Con delibera n. 52/2010/AE/AUT.Revoca dell’11 maggio 2010, comunicata in data 20 maggio 2010, la Commissione per le adozioni internazionali ha revocato all’associazione “Famiglia e Minori. O.N.L.U.S. – Associazione Culturale per lo Studio e per le ricerche psicologiche e giuridiche sulla Famiglia e sul Minore” l’autorizzazione di cui all’articolo 39 ter della legge sull’adozione, con conseguente cancellazione dall’albo degli enti autorizzati.
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  • Aggiornamento sulle adozioni in Bielorussia (21/05/2010)
    Il Consolato bielorusso in Italia ha comunicato in via informale alla Commissione per le adozioni internazionali un elenco di minori per i quali il Ministro Radkov in data 14 maggio ha autorizzato la prosecuzione dell’iter adottivo da parte di coppie italiane.
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  • Lettera del Senatore Carlo Giovanardi agli enti autorizzati (13/05/2010)
    Cari Presidenti, ho letto, sui siti web di alcuni enti autorizzati, le affermazioni polemiche del direttore dell'Agenzia Regionale per le adozioni internazionali della Regione Piemonte, espresse nell'ambito del convegno del CIFA celebrativo dei 30 anni di attività, cui hanno fatto seguito le dichiarazioni di altri enti facenti parte di due coordinamenti, secondo le quali occorre "ripristinare il dialogo con la Commissione", a loro dire interrotto a causa della mancata convocazione dei due Tavoli di lavoro che 'permettevano di garantire un confronto di tipo strategico tra Enti e CAI”. Sono rimasto sorpreso, perché l'argomento era già stato trattato nel corso dell'ultima assemblea generale del 5 febbraio 2010, con serenità e senza obiezioni. Mi inserisco pertanto nel dibattito, nella convinzione che il confronto aperto e senza posizioni predeterminate sia lo strumento più efficace per un dialogo e costruttivo. Nell'assumere la presidenza della Commissione per le adozioni internazionali (giugno 2008), sono stato informato dei programmi, delle attività e delle metodologie operative della Commissione e dei rapporti con gli enti autorizzati. Era una fase importante della vita della Commissione e del sistema delle adozioni nel suo complesso, segnata dalla recente entrata in vigore del nuovo regolamento e dalle conseguenti necessarie innovazioni rispetto al passato. Ho quindi appreso dell'esistenza dei tre coordinamenti (CEA, Oltre l'Adozione e TalEnti) e dell'impegno profuso dalla Commissione per favorirne la nascita e l'organizzazione, nell'intento di semplificare il collegamento con tutti gli enti, valorizzarne l'esperienza, intensificare la partecipazione. Ho potuto subito constatare la composizione dei coordinamenti e il fatto che la maggioranza degli enti non ne faceva parte. Mi sono posto immediatamente in posizione di ascolto di tutte le componenti coinvolte nel procedimento adottivo: le componenti istituzionali, gli enti, le coppie adottive. Ho incontrato i rappresentanti dei tre coordinamenti e molti rappresentanti degli enti non aderenti, tutti hanno presentato proposte diverse e meritevoli della massima attenzione. Ho ritenuto importante l'immediata convocazione di un'assemblea generale (15 luglio 2008) proprio per consentire l'apporto di tutti gli enti e posso affermare, con soddisfazione, che a quel confronto sono seguite decisioni della Commissione generalmente condivise e pienamente rispondenti al funzionamento del "'sistema delle adozioni". La Commissione ha successivamente operato intensificando la collaborazione con gli enti e garantendo la partecipazione di tutti. Nei successivi mesi del 2008 furono infatti realizzate otto riunioni di coordinamento in Italia, riguardanti Colombia, Gambia, Ucraina, Vietnam, Mongolia, Madagascar, Cambogia, Cina, Burkina Faso. le riunioni all'estero nel corso dì cinque missioni, compresa quella congiunta in Vietnam in concomitanza del Gruppo misto previsto dall'Accordo bilaterale. Con sempre maggiore intensità proseguiva nel 2009 la collaborazione con gli enti, con la partecipazione a quindici riunioni dì coordinamento riguardanti Nepal, Bolivia, Bulgaria, Guatemala, Polonia, Nepal. Ungheria, Burundi, Cambogia, Vietnam, ai due seminari italo-russi, a Roma e a Mosca, per l’implementazione dell'Accordo bilaterale, al Forum internazionale panafricano con tutti i Paesi dell'Africa Occidentale, alle missioni tecniche congiunte in India, Nepal e Cambogia. Nel 2010 ci siamo incontrati in occasione del Seminario formativo e di scambio di esperienze italo-brasiliano e delle sei riunioni dì coordinamento riguardanti Federazione russa, Bolivia, Nepal, Cambogia ed Ucraina. In tali riunioni, molte delle quali da me presiedute e alla presenza delle massime autorità dei Paesi di origine, sono stati affrontati problemi strategici, di ordine giuridico e procedimentale, di cooperazione umanitaria e i rappresentanti degli Enti hanno potuto far conoscere la loro attività e offrire il proprio apporto di idee e di esperienza. Sempre è stata presentata con orgoglio e convinzione la peculiarità del sistema operativo-decisionale italiano, che vede la Commissione e gli enti autorizzati lavorare quotidianamente fianco a fianco, suggellando tale condivisione con la partecipazione degli enti ad eventi abitualmente riservati al rango istituzionale. Per tornare al rapporto con i coordinamenti e soprattutto alla lamentata mancata convocazione, due volte all'anno, del "tavolo generale" e del "tavolo strategie internazionali", come ben sapete ciò è stato determinato dai seguenti fattori: - la ripetuta modifica e riduzione, nel 2008 e 2009, della composizione dei coordinamenti, che ha determinato un'ulteriore riduzione della loro rappresentatività. Infatti, 19 sono gli enti che si riconoscono nel coordinamento CEA e 11 fanno capo ad Oltre l'Adozione. Il coordinamento TalEnti è ormai troppo esiguo (6 enti) e non soddisfa i requisiti minimi di rappresentatività stabiliti dalla Commissione (numero di aderenti, numero di Paesi autorizzati ed operativi, numero di adozioni). Pertanto, sul totale di 69 enti autorizzati attualmente iscritti all'Albo, sono ben 39 quelli che non si riconoscono nei coordinamenti attivi; - la rivendicazione espressa nel 2008 dal coordinamento CEA, circa la composizione dei tavoli, non accettando più la partecipazione paritaria inizialmente applicata dalla Commissione proprio per consentire il massimo della partecipazione (tre rappresentanti per ciascun coordinamento, tre esponenti degli enti non aderenti, un rappresentante delle comunità religiose e il direttore dell'Agenzia Regionale del Piemonte, quale unico ente pubblico). Anche applicando i criteri di rappresentatività numerica e qualitativa, ne deriverebbe, comunque, una ricostituzione dei tavoli con due rappresentanti del CEA, uno di Oltre l'Adozione, tre esponenti dei "'non aderenti", un rappresentante delle comunità religiose e, sempre, il direttore dell'Agenzia Regionale del Piemonte: composizione che risulterebbe evidentemente inadeguata rispetto all'esigenza di confronto; - la mancata condivisione degli esiti degli incontri, doverosamente diffusi dalla Commissione a tutti gli enti con appositi resoconti, che raccoglievano reazioni non omogenee non solo, come prevedibile, tra gli enti non aderenti, ma anche ali'interno degli stessi coordinamenti. La Commissione ha, pertanto, ritenuto improduttivo mantenere una modalità operativa e dì confronto ristretta e del tutto non rappresentativa, dalla quale non possono scaturire decisioni riconosciute come vincolanti dalla generalità degli enti e che altri vivono come l'affermazione di un preteso primato intellettuale e morale di alcuni. La Commissione ha pertanto previsto di sostituire i suddetti tavoli ristretti, che avevano frequenza semestrale, con altrettante assemblee generali degli enti. Questa decisione fu illustrata nel corso dell'assemblea generale degli enti autorizzati tenutasi il 5 febbraio 2010, in occasione della quale fu altresì annunciata la volontà della Commissione di promuovere incontri - sempre plenari - di approfondimento su materie di rilevante interesse strategico. In tal modo il confronto sarà più ampio e di più alto livello qualitativo. Tutti gli enti potranno partecipare direttamente e contribuire con le loro idee allo sviluppo del sistema italiano. Questa decisione fu accolta senza alcuna obiezione ed anzi con soddisfazione della maggior parte degli enti presenti. La Commissione prevede pertanto di realizzare nel prossimo mese di ottobre 2010 una seconda assemblea generale del 2010, in cui saranno trattati temi specifici e concreti: come sempre la fissazione dell'ordine del giorno è aperta ad ogni costruttiva proposta. Cari Presidenti, mi sembra che la metodologia che abbiamo fin qui condiviso sia tuttora valida e proficua. La Commissione è comunque disponibile a valutare ogni ulteriore suggerimento per risolvere il problema della rappresentanza degli enti, ma la soluzione che ne potrà derivare dovrà essere condivisa da tutti. Al fine di assicurare il più ampio confronto, chiedo agli enti AIBI e CIFA di voler pubblicare sul proprio sito web anche queste mie considerazioni. Cordialmente Sen. Carlo Giovanardi
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  • Comunicato: modifiche all'albo degli Enti Autorizzati (09/04/2010)
    Con delibera n. 41/2010 del 23 marzo 2010 la Commissione per le adozioni internazionali ha preso atto dell’intervenuta fusione per incorporazione dell’ente Associazione Teresa Scalfati– Speranza per i minori nell’ente Associazione Enzo B Onlus. Con delibera n. 42/2010/ del 23 marzo 2010 la Commissione per le adozioni internazionali ha altresì preso atto dell’intervenuta fusione per incorporazione dell’ente Chiara Onlus nell’ente N.A.D.I.A. Onlus.
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  • Comunicato: Aggiornamento sulle adozioni in Cambogia (03/02/2010)
    In data 21 gennaio 2010 il Ministro degli Affari Sociali del Regno di Cambogia ha emesso un sottodecreto volto alla soluzione di 202 richieste di adozione internazionale ricevute prima dell’entrata in vigore della nuova Legge sull’Adozione Internazionale. Richiamando specifiche istruzioni da parte del Primo Ministro Hun Sen, tale decreto dispone che le procedure pendenti siano trattate secondo quanto previsto dal sottodecreto n. 29 del 14 marzo 2001. Ulteriori e specifiche rassicurazioni in tal senso sono inoltre pervenute al Presidente del Consiglio italiano da parte del Primo Ministro cambogiano.
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  • COMUNICATO: Aggiornamento sulle adozioni in Cambogia (20/01/2010)
    Il Ministero degli Affari Esteri ha informato la Commissione che è pervenuta una formale comunicazione da parte del Ministero degli Affari Esteri del Regno di Cambogia, con la quale si rassicura che le procedure pendenti relative alle coppie italiane saranno esaminate secondo il sub decreto n. 29 del 14 marzo 2001
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  • Comunicato: Le iniziative preliminari della Commissione a sostegno della popolazione di Haiti (19/01/2010)
    La Commissione per le adozioni internazionali nel corso dell’odierna riunione ha svolto un’attenta analisi delle informazioni acquisite in ambito internazionale e dai contatti con i vertici italiani delle organizzazioni che stanno operando in Haiti per fronteggiare l’emergenza e ha approvato una pluralità di interventi immediati e nel medio termine.
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  • Comunicato: Terremoto ad Haiti (15/01/2010)
    Negli ultimi giorni, dopo il drammatico terremoto che ha devastato Haiti, giungono alla Linea CAI numerose telefonate ed e-mail di coppie che chiedono informazioni circa la possibilità di adottare minori provenienti da quel Paese.
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