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Prosegue con regolarità e secondo le scadenze programmate dal Dipartimento Statale per l’Adozione e la Protezione dell’Infanzia dell’Ucraina il deposito dei fascicoli riguardanti le prenotazioni effettuate nei primi mesi dell’anno dagli enti italiani autorizzati.
La Commissione per le adozioni internazionali, secondo gli impegni assunti durante la missione del 6 e 7 maggio, aveva rinviato al DAP il 4 giugno l’elenco delle prenotazioni ricevute nel corso della missione con le annotazioni riguardanti le doppie e triple prenotazioni, le rinunce formalizzate dalle coppie e altro.
Il DAP ha espresso vivo apprezzamento per il lavoro svolto dalla Commissione precisando che dall’elenco dei depositi di luglio, che era stato già pubblicato, non era più possibile espungere errori, rinunce, doppie prenotazioni ecc, mentre ciò sarebbe stato fatto per gli elenchi di agosto e settembre.
Il DAP ha altresì riferito che gli elenchi dei depositi pubblicati vengono inviati anche alla Procura Generale.
Entro il 22 settembre si concluderà il deposito di tutti i fascicoli relativi a tutte le prenotazioni di tutti i Paesi di accoglienza e per la fine di settembre o inizio di ottobre si potrà conoscere il numero dei fascicoli che potranno ancora essere depositati fino alla fine dell’anno, fermo restando il tetto complessivo di 1453 fissato per il 2008.
Il deposito dei rimanenti fascicoli sarà riservato ai casi di ricongiungimento di fratelli, bambini molto malati, minori over 10.
In ottobre non ci sarà più il sistema delle prenotazioni, ma occorrerà presentare i fascicoli completi con i documenti non scadut,i facendo la fila secondo le indicazioni fornite dal DAP.
La CAI continuerà a svolgere in collaborazione con gli enti autorizzati il monitoraggio sull’andamento dei depositi.
COMUNICATO DI AGGIORNAMENTO
Si è conclusa l'istruttoria e la liquidazione delle domande di rimborso delle spese sostenute per adozione internazionale presentate entro il 30 novembre 2006, riguardanti le adozioni concluse nell'anno 2005.
Per quanto riguarda le domande di rimborso riguardanti le adozioni internazionali concluse nell'anno 2006 il cui termine è scaduto il 31 dicembre 2007, si è conclusa la registrazione informatico-anagrafica dei dati ed è iniziata la valutazione che si concluderà nell'anno corrente.
L'esame delle domande seguirà rigorosamente l'ordine cronologico di arrivo delle stesse e, pertanto, non possono essere prese in considerazione sollecitazioni a vario titolo.
Il 4 aprile 2008 la Corte dei Conti ha registrato la convenzione stipulata tra la Commissione per le adozioni internazionali e Poste italiane per l'erogazione di un contributo forfetario di 1.200 euro alle coppie che hanno concluso l'adozione internazionale nell'anno 2007 oppure che, alla data del 31/12/2007, avevano una procedura di adozione internazionale pendente e non sospesa avendo conferito incarico ad un ente autorizzato.
Tutte le coppie aventi titolo riceveranno una comunicazione scritta contenente le istruzioni per la riscossione del bonifico presso l'ufficio postale più vicino alla propria residenza abituale oppure presso altro ufficio postale.
La Commissione per le Adozioni Internazionali promuove un Seminario Europeo sul tema "I servizi per il post-adozione in Italia e in Europa", in programma l'11 aprile prossimo a Firenze, presso la sede dell'Istituto degli Innocenti.
In considerazione del fatto che non si è ancora concluso l'iter deliberativo sui criteri attuativi dall'art. 6 del D.P.R. 108/2007, i termini, di cui alla nota n. 58034/2007 del 21 dicembre 2007, sono ulteriormente differiti.
Saranno a breve comunicate le nuove date per la presentazione delle domande.
"Nota dell'ufficio stampa del Ministro Rosy Bindi"
E' operativa la normativa introdotta nella legge finanziaria 2008 dal Ministro delle politiche per la famiglia, Rosy Bindi, per equiparare il trattamento dei genitori adottivi e affidatari a quello dei genitori naturali in materia di congedi di maternità, paternità e parentali a prescindere dall’età del bambino adottato o affidato.
Con una circolare del 4 febbraio scorso, destinata ai datori di lavoro, l'INPS definisce le modalità di fruizione dei congedi. Finora era possibile avere il congedo di maternità retribuito solo per tre mesi e solo dopo l'avvenuta adozione. Con la nuova normativa, invece, è possibile avere il congedo per cinque mesi a prescindere dall'età del minore adottato e di tre mesi nel caso dell'affido. I congedi possono essere utilizzati anche prima dell’ingresso del bambino in Italia, nel caso delle adozioni internazionali, quando la coppia si reca all’estero per incontrare il minore per perfezionare le procedure adottive. Altra novità riguarda l'età del bambino per la fruizione dei congedi parentali: il limite di età dei 12 anni è stato abolito.
La circolare chiarisce che in tutti i casi, adozione nazionale, internazionale e affido, le nuove disposizioni si applicano per i minori adottati dal 1° gennaio 2008 e per quelli adottati nel 2007 per i quali però non siano decorsi i cinque mesi dall'inizio dell'adozione o dell'affido.
Per quanto riguarda il congedo parentale la novità è che i genitori adottivi o affidatari, analogamente ai genitori biologici, possono fruire del congedo parentale entro i primi otto anni dall'ingresso del minore nel nucleo familiare, indipendentemente dall'età del bambino nel momento dell'adozione o dell'affidamento e comunque non oltre il compimento della maggiore età.
Al padre lavoratore spetta il congedo di paternità (adozione nazionale, internazionale ed affido), alle stesse condizioni previste per la madre, per tutta la durata del congedo di maternità o per la parte residua, in alternativa alla madre lavoratrice che vi rinuncia anche solo parzialmente. Il padre lavoratore potrà usufruire dei congedi anche in caso di decesso o infermità della madre e nei casi di abbandono o affidamento esclusivo.
In data 22 gennaio 2008 si è svolta a Minsk la riunione del gruppo di lavoro prevista dal Protocollo di collaborazione del 22 marzo 2007 tra il Ministero dell'Istruzione della Repubblica di Belarus e la Commissione per le Adozioni Internazionali in materia di adozione di minori, allo scopo di definire una serie di pratiche adottive risalenti nel tempo e relative a minori ospiti di istituti che da anni frequentano le famiglie aspiranti all'adozione nel corso dei soggiorni di risanamento.
L'incontro era stato più volte sollecitato da parte italiana alla controparte bielorussa, al fine di verificare l'attuazione dell'intesa.
Alla missione hanno partecipato il Cons. Daniele Cabras, Capo di Gabinetto del Ministro delle Politiche per la Famiglia, e la Dr.ssa Daniela Bacchetta, Vice Presidente della Commissione per le Adozioni Internazionali.
Da parte bielorussa hanno partecipato all'incontro il Vice Ministro dell'Istruzione, Signora Kovalova, e la Responsabile del Centro delle Adozioni di Minsk, Signora Pospelova.
Entrambe le delegazioni sono state assistite da funzionari dei rispettivi Ministeri degli Esteri; in particolare, la delegazione italiana è stata accompagnata dal Ministro Plenipotenziario Vincenza Lomonaco.
Nel corso della riunione, la parte bielorussa ha espresso con chiarezza la determinazione delle proprie Autorità politiche, e segnatamente del Presidente della Repubblica, di considerare definitivamente chiuso il capitolo delle adozioni internazionali.
Si tratta della conferma esplicita di quanto emerso nella fase attuativa del Protocollo, che ha visto la realizzazione, da parte dei competenti organi bielorussi, di poche adozioni, sulla base di criteri del tutto arbitrari. In particolare, le procedure di riesame delle pratiche giacenti presso il Centro per le adozioni internazionali di Minsk prima della data del 12 dicembre 2005, con l'eccezione di tre casi, si sono concluse negativamente sulla base di motivazioni assolutamente generiche, spesso in contrasto con la realtà dei fatti e comunque inconferenti con i contenuti del Protocollo e della stessa Convenzione dell'Aja. Si è inoltre verificato che le poche procedure relative all'inserimento di minori bielorussi nell'elenco relativo alle adozioni internazionali positivamente istruite a livello locale attraverso il coinvolgimento di una molteplicità di soggetti sono state bloccate dal vertice politico, nella persona del Ministro dell'Istruzione, senza addurre alcuna motivazione.
Tanto constatato, la delegazione italiana ha peraltro proceduto ad esaminare ogni singola procedura, contestando il metodo seguito e le motivazioni addotte, quasi sempre incoerenti con il contenuto del Protocollo, sulla base delle quali le domande di adozione sono state respinte.
La parte italiana, nell'esprimere il più vivo disappunto per l'arbitraria interpretazione del Protocollo e per l'attuazione meramente formale dello stesso, ha sottolineato che ciò manifesta la volontà della Bielorussia di non attuare la Convenzione de L'Aja anche nei rapporti con l'Italia, non tenendo fede agli impegni assunti con il Protocollo e frustrando le aspettative di centinaia di minori bielorussi e di altrettante famiglie italiane, che negli anni hanno instaurato forti legami affettivi con il sostegno e il favore delle stesse Autorità bielorusse, dei Direttori degli Istituti e dei Tutori dei minori, che hanno costantemente avvalorato la prospettiva dell'adozione.
La delegazione italiana ha altresì rimarcato che tale atteggiamento avrà sicuri riflessi sulle relazioni bilaterali, innanzi tutto sul piano della cooperazione umanitaria, che deve sempre svolgersi nel pieno rispetto dei diritti dei minori.
La Commissione per le Adozioni Internazionali si riserva, previa consultazione degli enti autorizzati e dei coordinamenti delle famiglie coinvolte, di assumere adeguate iniziative, anche con riferimento alle procedure di adozione in corso ovvero decise in senso sfavorevole.
Si comunica che la Commissione per le Adozioni Internazionali, presieduta dal Ministro delle Politiche per la Famiglia, nella riunione del 19 dicembre 2007, ravvisata la necessità di definire i nuovi criteri per l'autorizzazione degli enti di cui all'art. 39 ter della Legge 184/83, come previsto dall'art. 6 comma 1 lett. c) del D.P.R. 108/2007, ha deliberato di differire l'attuale termine (1° gennaio al 31 marzo di ogni anno) previsto dalle "Linee Guida" per la presentazione delle domande di autorizzazione a svolgere procedure di adozione internazionale.
Le suddette istanze potranno essere presentate dal 1° aprile 2008 al 30 giugno 2008, alla luce dei nuovi criteri che saranno pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e sul sito internet della Commissione.
Roma, 21 dicembre 2007
Roma, 21 dicembre 2007
Il Ministro delle Politiche per la Famiglia, On. Rosy Bindi, ha annunciato lo stanziamento di 16 milioni di euro del Fondo nazionale per la famiglia da destinare alla copertura delle spese sostenute dalle coppie italiane per le adozioni all'estero. L'annuncio è avvenuto nel corso della conferenza stampa di presentazione della nuova Commissione per le Adozioni Internazionali (Cai), che si è insediata oggi a Roma ed è presieduta dal Ministro Bindi.
Il rimborso andrà a tutte le coppie (circa 3.500) che nel corso del 2007 hanno già adottato un bambino all'estero e alle altre 10-11mila che sono ancora in attesa dopo aver conferito l'incarico a uno degli enti accreditati. A ogni famiglia spetterà un contributo pari a 1.200 euro, una somma pari alla detrazione fiscale che la nuova finanziaria 2008 ha previsto per le famiglie italiane con più di quattro figli.
Già oggi è prevista la deducibilità e la rimborsabilità del 50 per cento di tutte le spese. Con il nuovo contributo l'obiettivo di garantire la gratuità delle spese sostenute in Italia viene sostanzialmente raggiunto. A partire dal prossimo anno si vuole garantire gradualmente il rimborso totale delle spese, comprese quelle sostenute all'estero. Questa iniziativa va di pari passo con le misure previste nella Finanziaria per assicurare la parità di trattamento nei congedi parentali tra genitori adottivi e genitori naturali.
E' stato avviato un inteso lavoro per rilanciare le adozioni internazionali. Entro il 2008 sarà organizzata una Conferenza nazionale a cui parteciperanno tutti i soggetti coinvolti, dai tribunali dei minori ai servizi sociali, per fare ancora meglio soprattutto riguardo alle procedure e ai tempi di attesa che spesso dipendono dalle regole in vigore nei diversi Stati esteri. Nel corso della conferenza stampa il Ministro ha sottolineato l'esito positivo degli incontri con la delegazione cinese. La ratifica dell'accordo bilaterale è un grande risultato e nei prossimi mesi anche in Cina sarà possibile avviare le adozioni.
Si sta lavorando ad un accordo con la Federazione Russa mentre si continua a seguire con attenzione la Bielorussia.
Presto sarà anche disponibile la "Linea CAI", un Numero Verde di ascolto e informazione
per le famiglie che stanno adottando o vogliono adottare un bambino all'estero. Il servizio servirà ad assistere le famiglie in tutte le fasi dell'adozione contribuendo a ridurre i tempi. Darà informazioni sui costi, sulla scelta dell'ente cui affidarsi e del paese da scegliere. Un servizio utile e importante che aiuterà le famiglie a non sentirsi abbandonate. Negli ultimi sette anni sono stati 19.676 i bambini stranieri adottati in Italia, e 3.072 quelli adottati dall'inizio di quest'anno.
Roma, 19 dicembre 2007
Il Governo è impegnato a garantire la partecipazione ai soggiorni terapeutici in Italia nel periodo natalizio di tutti i bambini bielorussi interessati. Nei giorni scorsi, il Ministro delle politiche per la famiglia, Rosy Bindi, e il Ministro della solidarietà sociale, Paolo Ferrero, avevano giudicato inaccettabile la paventata esclusione dai soggiorni dei bambini orfani le cui domande di adozione da parte di famiglie italiane erano state riesaminate con esito negativo la scorsa estate. Una simile discriminazione da parte delle Autorità bielorusse sarebbe, tra l'altro, risultata in aperto contrasto con il Protocollo di collaborazione in materia di adozioni internazionali tra l'Italia e Bielorussia.Il Ministero degli Affari Esteri, tramite una lettera dell'ambasciatore Adriano Benedetti, Direttore Generale per gli italiani all'estero e le politiche migratorie, aveva chiesto alle autorità bielorusse di fornire adeguate rassicurazioni in merito alle procedure relative al rilascio delle autorizzazioni per la partenza dei minori. È ora giunta la risposta del direttore bielorusso del Dipartimento per l'attività umanitaria, Alexander Koliada che, rispondendo all'Ambasciatore Benedetti, ha chiarito che il rilascio delle autorizzazioni procede regolarmente e che il Governo del suo paese sta lavorando in contatto con le organizzazioni che inviano i minori, al fine di snellire le procedure e assicurare in tempi brevi la partenza di tutti i gruppi di bambini attesi in Italia nel periodo delle vacanze natalizie.
11 Dicembre 2007
Cari Colleghi,
le Autorità Bielorusse hanno stabilito di escludere dai soggiorni invernali in Italia, che dovrebbero avere inizio a partire dalla prossima settimana, tutti i minori orfani le cui domande di adozione da parte di famiglie italiane sono state riesaminate con esito negativo la scorsa estate in attuazione di un Protocollo di collaborazione in materia di adozioni internazionali tra l'Italia e Bielorussia firmato a Minsk il 22 marzo 2007.
Una simile decisione è del tutto inaccettabile e richiede una ferma reazione da parte italiana.
In questo modo viene innanzitutto violato l'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Belarus sulle condizioni di risanamento a titolo gratuito nella Repubblica Italiana dei cittadini minorenni della Repubblica di Belarus, sottoscritto il 22 marzo 2007 , ratificato dall'Italia ma non ancora dalla Bielorussia.
Tale Accordo non consente infatti di discriminare in alcun modo i minori nei confronti dei quali risultano esperite procedure adottive. Inoltre, la stessa legge Bielorussa, consente alle famiglie italiane che ospitano i minori di avanzare domanda di adozione ed è inammissibile che dal mancato accoglimento della stessa consegua la impossibilità per i minori di continuare a partecipare ai soggiorni, e quindi, l'interruzione dei rapporti con tali famiglie. Non va infine sottaciuto come il mancato accoglimento delle domande di riesame risulti, nella grande maggioranza dei casi, privo di adeguate motivazioni, anche alla luce degli impegni assunti dalla autorità bielorussa con il Protocollo al quale ho in precedenza accennato.
Per queste ragioni, ritengo che non sia possibile avallare la scelta dell'Autorità Bielorussa di impedire agli orfani ai quali è stata negata l'adozione di partecipare ai prossimi soggiorni invernali
in Italia. Non possiamo tollerare una simile discriminazione e ritengo necessario chiarire che siamo disponibili a proseguire l'esperienza dei soggiorni solo qualora questi riguardino tutti i bambini che ne hanno bisogno, soprattutto quelli legati da consolidati rapporti affettivi con le famiglie ospitanti. E' questa, del resto, la linea che abbiamo adottato lo scorso anno dinanzi ad analoghi, inaccettabili tentativi di discriminare i bambini orfani attuati dalle autorità Bielorusse. La cooperazione umanitaria non può violare elementari principi di umanità e di giustizia dando luogo ad odiose discriminazioni.
Sicura di poter contare sulla Vs. collaborazione, Vi invio i più cordiali saluti.
Rosy Bindi
In data 27 novembre il Dipartimento statale per l'adozione e la difesa dei diritti del bambino di Kiev ha pubblicato un annuncio ove sono riportate le quote adozioni 2008.
Per l'Italia sono state previste 381 procedure ripartite come segue:
n. 27 per minori al di sotto dei 6 anni di età
n. 69 per minori dai 6 ai 9 anni
n. 95 per minori al di sopra di 10 anni
n. 76 per fratelli ove il più piccolo sia minore di 6 anni
n. 114 per fratelli ove il più piccolo sia maggiore di 6 anni
L'Italia si conferma essere il 2° Paese per numero di quote assegnate, dopo Stati Uniti e prima di Spagna.
A tutti i Paesi è stata fatta una diminuzione di quote in percentuali uguali rispetto alle quote del 2007.
Il deposito dei fascicoli avrà inizio il 2 febbraio 2008.
COMUNICATO DI AGGIORNAMENTO
1. Con DPCM 2 ottobre 2007, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è prorogato al 31 dicembre 2007 il termine del 31 luglio 2007 previsto dal DPCM 27 aprile 2006, per la presentazione delle domande di rimborso delle spese sostenute per le adozioni concluse nell'anno 2006.
Per le adozioni concluse o che si concluderanno nell'anno corrente 2007, le domande di rimborso vanno presentate dal 1° luglio 2008 al 31 dicembre 2008, corredate della documentazione prevista nel DPCM 27 aprile 2006 che si può visionare su questo stesso sito.
2. Prosegue giornalmente e si concluderà entro la fine dell'anno l'istruttoria e la liquidazione delle domande di rimborso delle spese sostenute per adozione, concluse nell'anno 2005, presentate entro il 30 novembre 2006.
L'istruttoria e la liquidazione seguono rigorosamente l'ordine cronologico e, pertanto, non possono essere prese in considerazione sollecitazioni a vario titolo.
Sono stati firmati il 24 settembre i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri che nominano il presidente ed i nuovi componenti della Commissione Adozioni Internazionali (CAI), a seguito dell'entrata in vigore del nuovo regolamento che ne disciplina composizione, compiti e funzionamento. I due decreti sono in corso di registrazione.
Continuano a pervenire sollecitazioni e doglianze da parte delle famiglie che hanno in corso procedimenti di adozione in Nepal che richiedono interventi nei confronti delle Autorità nepalesi affinchè siano sbloccate almeno le posizioni delle famiglie che hanno incontrato i bambini.
Al riguardo si assicura il costante e ripetuto impegno della Commissione per le Adozioni Internazionali e del Ministero degli Affari Esteri che stanno svolgendo iniziative di sensibilizzazione per il superamento del blocco delle adozioni.
Si segnala comunque che analoghe preoccupazioni sono state segnalate dalle Autorità francesi e americane con le quali si sta tentando un approccio comune al fine di superare l’attuale situazione di incertezza.
Si informano le famiglie interessate che possono essere presentate alla Commissione per le Adozioni Internazionali, entro il 31 luglio 2007, le domande di rimborso delle spese sostenute per adozione conclusa nell'anno 2006, secondo quanto stabilito dal DPCM 27 aprile 2006 pubblicato sulla G.U. dell'11 agosto 2006 e sul sito della Commissione per le Adozioni Internazionali www.commissioneadozioni.it.
E' possibile stampare i modelli previsti per la presentazione delle domande cliccando su:
- Testo del DPCM 27/4/2006
. Allegato A
. Allegato B
Bielorussia, firmato protocollo fra CAI e Ministero dell'Istruzione di Belarus
E’ stato sottoscritto oggi a Minsk un Protocollo di collaborazione tra la Commissione Adozioni Internazionali, presso la Presidenza del Consiglio della Repubblica italiana, e il Ministero dell’Istruzione della Repubblica di Bielorussia in materia di adozioni dei minori bielorussi da parte di cittadini italiani.
Il 7 marzo scorso il Presidente della Cai, dott. Roberta Capponi, ha incontrato a Kiev la dott. Ludmilla Volynets, direttrice del Dipartimento Statale per l’Adozione e Protezione dei Diritti dei Minori della Repubblica Ucraina per concordare le modalità di collaborazione fra Italia e Ucraina sulle procedure di adozione di minori ucraini da parte di coppie italiane.
In data 7 marzo 2007 è stata registrata la Direttiva dei Ministri dell'Interno e delle Politiche per la Famiglia riguardante l'abolizione del permesso di soggiorno per il minore straniero adottato o affidato a scopo di adozione, firmata in data 21 febbraio 2007.
Proseguono i colloqui con le coppie già in carico all’ente Chiara-onlus che attualmente non hanno ancora conferito incarico ad un altro ente. I colloqui sono finalizzati a chiarire lo stato dell’iter adottivo ed a orientare la scelta verso il paese ove concludere la procedura di adozione.
In data 24 febbraio 2007 è entrato in vigore il nuovo "Regolamento riguardante Modalità e condizioni di deposito dei documenti da parte di cittadini stranieri che desiderano adottare un minore ucraino" che di seguito viene pubblicato. In esso sono, fra l'altro, indicati i giorni nei quali viene consentito il deposito dei fascicoli delle coppie presso il competente "Dipartimento Statale per adozione e protezione dei diritti di minori" dell'Ucraina.
La Commissione per le Adozioni Internazionali ha comunicato all'Ambasciata d'Italia a Kiev e per il suo tramite al sopraindicato Dipartimento ucraino, che i fascicoli delle coppie italiane, depositati dai rappresentanti degli enti italiani autorizzati, devono essere accompagnati da una lettera della Commissione in quanto Autorità Centrale preposta all'esecuzione della convenzione de L'Aja ed autorità competente individuata nel nuovo Regolamento.
E' imminente una missione in Ucraina per concordare le migliori modalità di collaborazione.
Testo integrale del Regolamento in italiano
Testo integrale del Regolamento in ucraino
In data 24 febbraio 2007 è entrato in vigore il nuovo "Regolamento riguardante Modalità e condizioni di deposito dei documenti da parte di cittadini stranieri che desiderano adottare un minore ucraino" che di seguito viene pubblicato. In esso sono, fra l'altro, indicati i giorni nei quali viene consentito il deposito dei fascicoli delle coppie presso il competente "Dipartimento Statale per adozione e protezione dei diritti di minori" dell'Ucraina.
La Commissione per le Adozioni Internazionali ha comunicato all'Ambasciata d'Italia a Kiev e per il suo tramite al sopraindicato Dipartimento ucraino, che i fascicoli delle coppie italiane, depositati dai rappresentanti degli enti italiani autorizzati, devono essere accompagnati da una lettera della Commissione in quanto Autorità Centrale preposta all'esecuzione della convenzione de L'Aja ed autorità competente individuata nel nuovo Regolamento.
E' imminente una missione in Ucraina per concordare le migliori modalità di collaborazione.
Testo integrale del Regolamento in italiano
Testo integrale del Regolamento in ucraino
Si informano le coppie già in carico all'ente Chiara - ONLUS, le quali non hanno ancora conferito incarico ad altro ente, che è stata costituita la preannunciata équipe di professionisti per il loro ascolto al fine di individuare le migliori modalità per la conclusione del progetto adottivo.
Per esigenze organizzative e per poter assicurare nel più breve tempo possibile il maggior numero di incontri la suddetta équipe opererà a tempo pieno presso la sede della Commissione.
La Commissione ringrazia comunque il Comune di Roma ed in particolare l'Assessore alle Politiche Sociali e alla Promozione della Salute per la sensibilità e la collaborazione offerta in occasione di un'emergenza che coinvolge un numero elevato di famiglie. Si è convinti che, come in passato, non mancheranno altre occasioni di collaborazione.
Per l'organizzazione dei colloqui, le coppie che non hanno conferito incarico ad altro ente riceveranno una comunicazione scritta o telefonica, nel rispetto dell'ordine progressivo derivante dalla data del conferimento incarico all'ente Chiara - ONLUS.
Con Delibera n.10/2006/E/SG del 20.12.2006, la Commissione ha disposto la revoca delle autorizzazioni concesse all’Associazione Chiara Onlus per lo svolgimento delle attività previste dalla Legge 476/98.
La Commissione è consapevole delle preoccupazioni e del disorientamento che può insorgere fra le coppie già in carico all’Associazione Chiara Onlus dopo aver appreso la notizia dell’intervenuta revoca dell’autorizzazione.
Sono già in corso di approfondimento alcune iniziative mirate a fronteggiare tale situazione, al fine di sostenere le coppie ed assicurare loro la conclusione dell’iter adottivo.
Si precisa sin d’ora che saranno prese in carico dalla Commissione le coppie per le quali, alla data dell’avvenuta comunicazione del provvedimento di revoca delle autorizzazioni, risultino aver avuto l’abbinamento con uno o più minori stranieri o ricevuto l’invito, da parte delle competenti Autorità estere, a presentarsi per la proposta di abbinamento.
A breve saranno rese pubbliche, sullo stesso sito della Commissione, le modalità di intervento individuate per assicurare la conclusione dell’iter adottivo a tutte le coppie in carico all’Ente.
Si rassicurano infine le coppie che in questi giorni si trovano all’estero per la fase finale dell’adozione, che all’Ente Chiara è comunque consentita la presentazione della documentazione necessaria al rilascio delle autorizzazioni all’ingresso e alla residenza permanente dei minori adottati o affidati a scopo di adozioni.
Il 29 dicembre 2006 è stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n.250 della G.U. della Repubblica Italiana n.301, il nuovo Albo nazionale degli Enti autorizzati (previsto dall’art.39 comma 1, lettera c) della legge 4 maggio 1983, n.184, come sostituito dall'art. 3 della legge 31 dicembre 1998 n. 476 e dall’art. 8 del D.p.R. 1/12/1999, n. 492).
Deliberazione n. 12/2006/AE/AUT/ALBO del 20 dicembre 2006
Per la consultazione cliccare sui seguenti link:
Albo degli Enti Autorizzati (versione PDF)
Allegato 1 Elenco Enti per Paese (versione PDF)
Il 30 dicembre 2006 è stato pubblicato sullla G.U. della Repubblica Italiana n.302, il nuovo bando per il
finanziamento di progetti di sussidiarietà. Il bando contiene gli obiettivi, le modalità ed i termini di
presentazione. Lo stanziamento previsto per l’anno finanziario 2006 è di 1.000.000 Euro mentre la scadenza per
la presentazione dei progetti è il 31 marzo 2007.
Per la consultazione cliccare sul seguente link:
Deliberazione n. 9/2006/SG del 20 dicembre 2006.
Raggiunta dopo anni intesa su adozione bimbi cinesi
Incontro con il coordinamento delle famiglie in attesa di adozione in Bulgaria.
In data 14 settembre 2006, il coordinamento coppie adottive in Bulgaria, rappresentato da Laura Cielo, Aurelio Campigli e Celeste Zagheno, è stato ricevuto dalla Commissione per le Adozioni Internazionali per un'informazione puntuale sull'andamento delle adozioni con la Bulgaria.
La Commissione, durante l'incontro, ha evidenziato le persistenti difficoltà nel concludere le procedure adottive in Bulgaria ed ha indicato le possibili soluzioni per aiutare le coppie che oggi si trovano in difficoltà.
E' stato, altresì, precisato che, a breve, si sarebbe conclusa, con la collaborazione degli enti autorizzati, una ricognizione delle domande di adozione pendenti per conoscere quante famiglie hanno già scelto di avviare una procedura adottiva in un altro paese e quelle che, invece, sono in attesa di concludere l'adozione in Bulgaria.
In data 11 agosto è stato pubblicato in G.U. il nuovo D.P.C.M. riguardante le modalità di presentazione delle domande per ottenere il rimborso per le spese sostenute per l'adozione internazionale, nello stesso giorno è stato pubblicato il D.P.C.M. che proroga il termine di presentazione delle domande dal 31 luglio al 30 novembre 2006
Le domande da presentare entro il 30/11/2006 riguardano le adozioni concluse entro il 31/12/2005.
Il riferimento agli anni 2006 - 2007 significa che nell'anno 2007 dovranno essere presentate
Le domande riguardanti le adozioni concluse al 31/12/2006 e, quindi, nel 2008 quelle concluse al 31/12/2007.
. Testo del DPCM 27/4/2006 Funzionamento del Fondo di sostegno per le adozioni internazionali
Allegato A
Allegato B
. Testo del DPCM 25/7/2006 (Proroga del termine di presentazione delle domande di rimborso delle spese sostenute per adozione internazionale che si prevede sarà conclusa entro il 30 giugno 2007.)
LIEVEMENTE POSITIVO IL SALDO DEI PRIMI OTTO MESI DEL 2006
In crescita le adozioni internazionali nel mese di agosto 2006 rispetto allo stesso mese del 2005. Quest'anno infatti sono entrati nel nostro paese 319 bambini, rispetto ai 269 dell'anno scorso.
I dati di agosto confermano il trend di stabilità, con lieve tendenza alla crescita, che si registra sin da gennaio con minime variazioni mensili rispetto ai 12 mesi precedenti. Il saldo dei primi otto mesi del 2006 è infatti di 1873 ingressi a fronte dei 1855 del 2005.
La buona tenuta del sistema delle adozioni internazionali peraltro acquisisce rilievo se si tiene conto delle persistenti difficoltà esistenti con alcuni paesi, come Ucraina, Bielorussia e Bulgaria, che sono comunque compensate dall'incremento degli ingressi dall'Asia e dall'Africa.
La Commissione per le Adozioni Internazionali, nella seduta del 26 luglio 2006, ha approvato 19 progetti di sussidiarietà, su 46 presentati dagli enti autorizzati ai sensi del bando pubblicato nella G.U. n. 304 del 31/12/2005, di cui n. 15 non corrispondenti agli obiettivi del bando.
Il finanziamento deliberato pari ad € 1.400.000,00 consentirà interventi in tutte le aree geografiche; infatti i progetti approvati riguardano:
n. 9 l'Africa (Benin, Burkina Faso, Etiopia, Senegal, Gambia)
n. 5 l'America del Centro-Sud (Colombia, Brasile)
n. 3 l'Asia (India, Cambogia)
n. 2 l'Europa (Federazione Russa, Ucraina)
Testo della Delibera
In data 11 agosto sarà pubblicato in G.U. il nuovo D.P.C.M. riguardante le modalità di presentazione delle domande per ottenere il rimborso per le spese sostenute per l'adozione internazionale, nello stesso giorno sarà pubblicato il D.P.C.M. che proroga il termine di presentazione delle domande dal 31 luglio al 30 novembre 2006
Le domande da presentare entro il 30/11/2006 riguardano le adozioni concluse entro il 31/12/2005.
Il riferimento agli anni 2006 - 2007 significa che nell'anno 2007 dovranno essere presentate
Le domande riguardanti le adozioni concluse al 31/12/2006 e, quindi, nel 2008 quelle concluse al 31/12/2007.
Pubblicata sulla G.U. della Repubblica italiana del 1 aprile u.s. la Deliberazione n. 20/2005/SG/AUT/ALBO Del 19/12/2005 " Albo degli enti autorizzati ex art. 39, comma 1, lettera c), della legge 4 maggio 1983, n. 184, come sostituito dall'art. 3 della legge 31 dicembre 1998, n. 476".
Si rassicurano le famiglie interessate che è in fase di conclusione l’istruttoria delle domande di rimborso presentate nel 2005 e non ancora liquidate perché è stato necessario acquisire la documentazione integrativa mancante; si prevede la conclusione delle pratiche da inviare agli Organi di Controllo per il pagamento entro la fine del mese.
Inoltre, la nuova legge finanziaria prevede la possibilità di poter usufruire di tale agevolazione anche per il triennio 2006/2008. È in corso di emanazione il nuovo DPCM contenente le modalità da osservarsi per presentare le nuove domande di rimborso per le coppie che hanno concluso la procedura adottiva nel 2005.
Le informazioni riguardanti l'erogazione del Bonus Bebè da parte del Ministero dell'Economia e delle Finanze per i bambini nati o adottati nell'anno 2005 vanno richieste al suddetto Ministero che ha anche istituito il numero verde 800863223.
Presentazione per l’anno 2006 delle domande di autorizzazione a svolgere procedure di adozione internazionale, ai sensi della Legge 184/83 e successive modificazioni ed integrazioni e del D.P.R. n. 492/99.
Avviso della Commissione per le Adozioni Internazionali.Si comunica che per esigenze redazionali la pubblicazione dell'albo degli enti autorizzati ex art.39, comma 1, lettera c), della legge 4 maggio 1983, n.184, come sostituito dall'art. 3 della legge 31 dicembre 1998, n.476, prevista per il 31 dicembre 2005 è rinviata al 31 gennaio 2006.
Delibera di approvazione del finanziamento dei progetti di sussidiarietà per gli anni 2005-2006In data 25 luglio 2005 la Commissione per le adozioni internazionali ha approvato il finanziamento di 12 progetti di sussidiarietà da realizzare nelle aree geografiche e nei paesi indicati nella delibera di seguito riportata.
Via libera per le adozioni dei bambini provenienti dalla Bielorussia, sospese da oltre un anno.E stato infatti firmato oggi a Minsk il protocollo di collaborazione fra Italia e Bielorussia sulle adozioni internazionali. Il documento è stato siglato per la Bielorussia dal Ministro dell'Istruzione Radkov, per l'Italia dal Presidente della Commissione Adozioni Internazionali Roberta Capponi e dall'Ambasciatore Giuseppe Panocchia.
La firma del nuovo protocollo bilaterale è prevista alle ore 14.00 del 12 dicembre.
Si informano le coppie che hanno concluso l'adozione entro il 31 dicembre 2004 e che hanno presentato istanze di rimborso per le spese sostenute che, completata l'istruttoria, esse saranno valutate da apposita Commissione. Si rassicurano le famiglie adottive che la valutazione sarà fatta con la massima rapidità consentita.
La Presidente della Commissione Adozioni Internazionali, dottoressa Roberta Capponi, ha incontrato stamani il “Coordinamento Famiglie Adottanti in Bielorussia”.
Scade il 31 agosto il termine utile per la presentazione delle domande di:
Rimborso delle spese sostenute per l’adozione internazionale
Il 28 giugno è stato firmato il Decreto istitutivo del ‘Fondo di sostegno delle Adozioni Internazionali’ previsto dalla finanziaria 2005, finalizzato al rimborso delle spese sostenute nel corso del 2004 per l’adozione di un bambino straniero.
In esecuzione dell'ordinanza del TAR Lazio n.1053/2005 del 20 aprile scorso, in data odierna si è riunita la Commissione di valutazione, per l'assegnazione di Borse di Studio per la promozione della cultura di minori stranieri di cui alla Gazzetta Ufficiale 29 novembre 2002, IV Serie Speciale n.94, per la valutazione dell'elaborato presentato dalla Dott.ssa De Tommasi Maria Cristina.
In esecuzione dell’ordinanza del TAR Lazio del 20 aprile 2005, la Commissione per le Adozioni Internazionali con la delibera n.13/2005 del 16 giugno 2005 ha ricostituito, per il riesame dell’elaborato del candidato ricorrente, la “Commissione esaminatrice” di cui all’articolo 5 del bando pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 96 -4ª Serie Speciale- del 29 novembre 2002.
Oggi, alle ore 10, il Presidente della Commissione per le Adozioni Internazionali, Dott.ssa Roberta Capponi, ha incontrato i Presidenti degli Enti autorizzati a svolgere procedure di adozione internazionali in Ucraina.
Il 28 giugno è stato firmato il Decreto istitutivo del ‘Fondo di sostegno delle Adozioni Internazionali’ previsto dalla finanziaria 2005, finalizzato al rimborso delle spese sostenute nel corso del 2004 per l’adozione di un bambino straniero.
Oggi, alle ore 12.00, la Presidente della Commissione per le Adozioni Internazionali, D.ssa Roberta Capponi, ha incontrato la Direttrice del Centro Adozioni della Repubblica Ucraina, D.ssa Eugenia Chernyshova, accompagnata dal Console ucraino in Italia, D.ssa Zhanna Leschinska e dal Vice Console Tomathosky.
Nel corso dell’incontro, svolto in un clima di cordialità e di collaborazione, sono stati esaminati molti aspetti organizzativi e procedurali in materia di adozione internazionale e sono state approfondite le differenze legislative dei due Paesi. E’ emersa l’esigenza di contatti diretti e frequenti fra il Centro e la Commissione.
Le due Autorità si incontreranno nella sessione speciale della Conferenza de l’Aja, che si svolgerà nel prossimo mese di settembre; hanno inoltre programmato un seminario di approfondimento da tenersi in Italia, in autunno, con gli Enti autorizzati e le famiglie.
Da parte italiana, oltre alla promessa di restituire la visita in Ucraina è stata espressa la propria disponibilità a sostenere progetti di sussidiarietà presentati dal Centro.
Le problematiche organizzative, oggetto dei colloqui, saranno presto approfondite in un incontro con gli Enti italiani autorizzati per l’Ucraina.
La Commissione per le Adozioni Internazionali è presente al Forum della P.A. con uno spazio nell'ambito del Ministero per le Pari Opportunità "Padiglione 23 st. 23/B", oltre ad una postazione informatica con la possibilità di consultazione guidata del sito internet, è prevista una postazione per porre quesiti legati alle problematiche adottive ed un'altra per la distribuzione di materiale informativo.
Si comunica che la Commissione per le Adozioni Internazionali dal 2 maggio sarà operativa nella nuova sede di Largo Chigi n. 19.
Per contattare la Commissione:
06 67791 (centralino)
e-mail cai.segreteria-enti@palazzochigi.it
Messaggio della Presidente.
Martedì 12 aprile termina il mio mandato e quindi nel mese di marzo ho lavorato ancora più intensamente per definire procedure in corso e risolvere problemi urgenti, perciò non ho potuto rispondere alle e-mail come sempre. Invito, pertanto, le coppie a non inoltrarle e ad attendere l'organizzazione del Call Center.
Ringrazio tutti coloro, in particolare tutti gli Enti autorizzati, che hanno collaborato con la Commissione per realizzare l'interesse superiore del bambino straniero ad avere una famiglia.
L'augurio di una vita serena a tutti i bambini entrati e che entreranno e a tutte le coppie che hanno realizzato e realizzeranno il loro progetto adottivo l'augurio di un percorso ricco di piccole e grandi soddisfazioni.
La Presidente
Cons. Carmela Cavallo
Linee Guida per l'Ente autorizzato allo svolgimento di procedure di adozione di minori stranieri.
Delibera n. 3/2005/SG:
Pubblicata sulla G.U. n. 74 del 31-3-2005 - Supplemento Ordinario n. 55.
Federazione Russa
E' stata approvata lo scorso 10 marzo 2005 la Delibera governativa n. 123 contenente "Nuove disposizioni per l'adozione internazionale". Viene di seguito integralmente riportato il testo sia in russo che in italiano al fine di fornire una completa informazione agli interessati. Il Ministero dell'Istruzione della Federazione Russa emanerà entro il prossimo mese di aprile le conseguenti disposizioni attuative. La Commissione si mantiene in contatto con le competenti Autorità specie per seguire quanto attiene il riaccreditamento degli enti e lo svolgimento delle procedure.
BIELORUSSIA: La sospensione temporanea di fatto verificatasi con la Bielorussia a causa del mancato rientro di un bambino affidato nell’ambito dei percorsi di risanamento è superata avendo il minore fatto ritorno nel suo Paese.
Missione della Presidente Cavallo in Estonia
Missione della Presidente Cavallo in Lettonia
COMUNICATO RELATIVO A PROCEDURE DI ADOZIONE NEI PAESI DELL’EUROPA DELL’EST PER I QUALI PERVENGONO CONTINUE RICHIESTE DI CHIARIMENTI
In particolare Bielorussia, Federazione Russa, Ucraina e Bulgaria.
Progetto per la Comunicazione digitale sicura
La Commissione per le Adozioni Internazionali sta realizzando un sistema di comunicazione certificata tra la Commissione stessa e altri soggetti Istituzionali pubblici e privati con i quali si relaziona per le sue attività istituzionali.
Leggi in materia di adozioni - aggiornamenti (testo tradotto)
Per conoscere il contenuto dell'Accordo Quadro per il Sostegno a Distanza e le modalità di adesione
consultare la presentazione "SAD: informazioni, progetti e Paesi" (presentazione)
Accordo di programma quadro in materia di sostegno a distanza fra la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Commissione per le Adozioni Internazionali e gli Enti autorizzati allo svolgimento di procedure di adozione di minori stranieri per conto terzi. ( Testo dell'accordo - Allegato - modello n.1 - modello n.2)
Risoluzione n. 77 del 28 maggio 2004 dell'Agenzia delle Entrate, contenente le nuove disposizioni in
materia di deducibilità fiscale e di certificazione degli oneri connessi alle procedure di adozione.
Delibere significative riguardanti le modifiche all'albo degli Enti Autorizzati
Pubblicato il rapporto statistico Coppie e bambini nelle adozioni internazionali aggiornato e in una nuova veste grafica (aggiornamento al 31/12/2003).
Il rapporto è visualizzabile anche selezionando Le Statistiche dalla home page.
Delibera n. 172 /2003/SG: “Aggiornamento 2004 delle nuove linee guida 2003’.
Pubblicata sulla G.U. n. 12 del 16/1/2004
E’ imminente la pubblicazione dei modelli di adesione all’accordo e gli indirizzi a cui rivolgersi per il sostegno dei piani di intervento
Modifiche alla legge 4 maggio 1983, n. 184, recante «Disciplina dell’adozione e dell’affidamento dei minori», nonché al titolo VIII del libro primo del codice civile"
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 96 del 26 aprile 2001
E’ riattivato il servizio di posta elettronica, l’indirizzo di e-mail da utilizzare è:
cai.segreteria-enti@palazzochigi.it
Comunicazione inerente il “bando di concorso, per titoli e colloquio finale, ai fini dell’assegnazione di borse di studio per la promozione della cultura dell’adozione di minori stranieri, pubblicato nella G.U. del 29 novembre 2002 - IV Serie Speciale, n. 24
Dal giorno 19-12-2002 la Commissione per le adozioni Internazionale si trasferisce nella sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri in Via Barberini 38.