L'adozione difficile: il bambino restituito
Autore:Bal Filoramo Liliana
Editore:Borla
Luogo:Roma
Anno:1993
L’adozione viene esaminata nell’ottica della micropsicanalisi, partendo dal triangolo genitori-figlio adottivo che si forma con l’effettivo ingresso del bambino nel nuovo nucleo familiare. Vengono esaminate le varie dinamiche relative alla scelta di adottare, vissuta in risposta spesso ad una sterilità di coppia, come “ripiego” rispetto alla possibilità di avere un figlio “reale”. Pur con le dovute differenze, sia nelle adozioni nazionali che in quelle interrazziali si affaccia il problema del confronto con il tema della famiglia biologica del figlio adottivo. Ma quello che per la coppia è un immagine, per il bambino adottato è il vuoto delle origini, è la sua storia di abbandono, che necessita di una compiuta elaborazione. Queste problematiche, della coppia e del bambino, ove non risolte, possono sfociare drammaticamente in un mancato inserimento familiare dell’adottato, come nella storia di “Gianluca” il bambino restituito durante l’anno di preaffidamento. Il suo caso viene presentato e narrato attraverso il materiale analitico raccolto dalla autrice, avvalendosi anche della nuova tecnica di analisi infantile da lei proposta, il “gioco del regista”.
Occorre un’estrema attenzione durante l’iter adozionale, da parte dei vari operatori, soprattutto nella fase di abbinamento e una selezione attenta della coppia che sia veramente in grado di farsi carico dei problemi di un'"adozione difficile".
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