Vai direttamente ai contenuti della pagina

G3. E’ possibile per la madre lavoratrice dipendente usufruire del congedo di maternità anche prima dell’ingresso del minore in Italia?

. Ferma restando la durata massima complessiva del congedo (5 mesi ed un giorno), la madre adottiva può usufruire di parte del congedo di maternità anche prima dell'ingresso del minore in Italia, e cioè durante il periodo di permanenza all'estero, richiesto per l'incontro con il minore e gli adempimenti relativi alla procedura adottiva. La parte residua del congedo di maternità, che non sia stata fruita antecedentemente all’ingresso del minore in Italia, può essere utilizzata, anche in maniera frazionata, entro i cinque mesi dal giorno successivo all’ingresso medesimo.Il trattamento economico e normativo è quello che si applica al congedo di maternità della lavoratrice dipendente.La lavoratrice può tuttavia scegliere di utilizzare il congedo (senza retribuzione né indennità) di cui al punto G1 per il periodo di permanenza all'estero, e riservare tutto il periodo di congedo di maternità per i mesi successivi all’ingresso del bambino in Italia. L'ente autorizzato che ha ricevuto l'incarico di curare la procedura di adozione certifica la durata del periodo di permanenza all'estero.

[torna all'indice]

© Copyright 2011 Commissione per le Adozioni Internazionali - Tutti i diritti riservati - Credits