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Il post-adozione

Negli ultimi anni gli interventi diretti alle famiglie adottive si sono molto ampliati, per una raggiunta consapevolezza che l’esperienza dell’adozione non si conclude con l’arrivo del bambino ma si concretizza proprio con il suo inserimento nel nuovo contesto familiare e sociale: persone senza un ‘prima’ in comune (1) si trovano a dover costruire la loro storia familiare. Con l’ingresso del bambino nella nuova famiglia la coppia si trova impegnata a dare spessore alla genitorialità giuridica definita per legge, dovendola tramutare in una genitorialità psicologica ed emotiva (2) dovendosi confrontare, spesso, con bambini “grandi” e con storie difficili alle spalle. La letteratura internazionale è concorde nell’indicare che la maggioranza delle adozioni ha un esito positivo, ma le ricerche indicano una maggiore vulnerabilità dei figli adottivi rispetto ai loro coetanei non-adottati. E’, quindi, importante che alla famiglia adottiva venga garantito un accompagnamento puntuale e competente in grado di sostenerla nel difficile compito di costruire relazioni di appartenenza reciproca forti e stabili.

Schede:  Resilienza  Teoria dell'attaccamento  Il lavoro sociale di rete 



Allegati:
  • 1_Bacherini Anna M, "Post adozione e prassi operative nell'ente autorizzato A.I.A.U." in Il post adozione tra progettazione ed azione, studi e ricerche Collana della Commissione per le Adozioni Internazionali- Istituto degli Innocenti, 2008, p. 74-81.
    Bacherini Anna M.
  • 2_"Post adozione e prassi operative nella regione Emilia Romagna." in Il post adozione tra progettazione ed azione, studi e ricerche Collana della Commissione per le Adozioni Internazionali- Istituto degli Innocenti, 2008, p. 45-65.
    Malaguti M.
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