Vai direttamente ai contenuti della pagina

Teoria dell'attaccamento

L’attaccamento è quella forma di comportamento che si manifesta in una persona che consegue o mantiene una prossimità nei confronti di un’altra persona, chiaramente identificata, ritenuta in grado di affrontare il mondo in modo adeguato. La teoria dell’attaccamento nasce con un esplicito interesse verso i primi anni di vita dell’essere umano. Il più grande sostenitore e studioso di questa teoria è John Bowlby,anche se nella sua forma attuale la teoria si basa soprattutto sui contributi di M. Ainsworth, Main e Salomon. Bowlby sosteneva che il bambino piccolo ha una predisposizione innata, su base biologica, a sviluppare un legame di attaccamento verso chi si prende cura di lui. L’attaccamento ha quindi la funzione biologica di garantire al piccolo una protezione e quella psicologica di fornirgli sicurezza. Due sono le ipotesi centrali nel pensiero di Bowlby: in primo luogo lo stile di attaccamento infantile dipende dalla qualità delle cure materne ricevute e in secondo luogo lo stile dei primi rapporti di attaccamento influenza l’organizzazione precoce della personalità, nel concetto che il bambino ha di sé e degli altri ( Modelli Operativi Interni).
© Copyright 2011 Commissione per le Adozioni Internazionali - Tutti i diritti riservati - Credits