Commissione per le Adozioni Internazionali
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Newsletter N°11

Roma, 22/06/2009

I NUMERI DELLE ADOZIONI INTERNAZIONALI
In maggio 314 ingressi da 29 Paesi. Da gennaio +13,8% rispetto ai primi cinque mesi del 2008


Nel mese di maggio i minori entrati in Italia grazie all’adozione internazionale sono stati in totale 314, provenienti da 29 Paesi. Tra gennaio e maggio l’incremento del numero degli ingressi rispetto ai primi cinque mesi del 2008 è stato di 187 minori, pari a un incremento percentuale del 13,8%. La Federazione Russa con 73 ingressi, pari a poco meno di una quarto delle adozioni di maggio (23,2%), si conferma il principale Paese di provenienza. Seguono il Brasile con 39 (12,4%), la Colombia con 29 (9,2%), l’Ucraina con 25 minori (8%), la Polonia con 24 (7,6%), l’Etiopia con 20 (6,4%), il Vietnam con 13 (4,1%), la Bulgaria e la Repubblica Democratica del Congo, entrambe con 12 ingressi ciascuna (3,8%). Dei 314 minori giunti in Italia, 186 sono maschi e 128 femmine. L’età media è di 5,5 anni. Nel dettaglio il 44,9% dei minori arrivati che hanno fatto ingresso nel nostro Paese in maggio ha un’età compresa tra 5 e 9 anni, il 40,8% tra 1 e 4 anni, il 9,9% ha 10 anni e più e il 4,5% ha meno di un anno. Le coppie che hanno concluso il  proprio percorso adottivo nel corso del mese sono state 239. Un quinto (20,1%) risiede in Lombardia (20,1%), seguita dal Veneto (12,6%), dal Lazio (11,3%), dalla Campania (9,6%) e dalla Toscana (8,8%). In rapporto alla popolazione totale dei coniugati di età compresa tra 30 e 59 anni, le regioni che hanno avuto le maggiori incidenze di adozione sono state il Molise con 3,9 coppie adottive ogni 100.000 coppie, il Veneto con 3,8, la Toscana con 3,7 e l’Umbria con 3,6.

Rapporti statistici: http://www.commissioneadozioni.it/it/per-una-famiglia-adottiva/rapporto-statistico.aspx


BILANCIO POSITIVO PER LA MISSIONE IN POLONIA
Una delegazione della Commissione ha incontrato a Varsavia i vertici dell’Autorità Centrale polacca e i rappresentanti di due dei tre Centri competenti in materia di adozioni internazionali


Dal 4 al 6 giugno si è svolta una missione della Commissione per le adozioni internazionali in Polonia dove, con l’assistenza del rappresentante dell’Ambasciata d’Italia a Varsavia, sono stati incontrati i vertici dell’Autorità Centrale polacca per le adozioni internazionali, presso il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e i rappresentanti di due dei tre Centri polacchi competenti in materia di adozioni internazionali. Ha avuto luogo anche un incontro con tutti i rappresentanti locali degli enti autorizzati italiani. Nel corso dei colloqui si è constatato l’ottimo livello di collaborazione tra le due Autorità Centrali ed è stato altresì possibile verificare il forte senso di amicizia e la fiducia nell’operato degli enti italiani. E’ stato dato atto della particolare disponibilità all’accoglienza e preparazione delle famiglie italiane, circostanze che consentono l’adozione di gruppi di fratelli e di minori in età scolare. L’età media dei bambini adottati in Polonia dalle coppie italiane è infatti di 8 anni e mezzo e solo la metà delle adozioni realizzate riguarda un solo minore. Come accade in relazione alla maggior parte degli Stati dell’Est europeo, l’Italia è il primo Paese d’accoglienza, con una percentuale del 64,3% del totale dei minori polacchi adottati all’estero.

Archivio notizie: http://www.commissioneadozioni.it/it/notizie.aspx


SEGNA LA DATA

• 12-17 luglio 2009 – Dublino (Irlanda)
IFCO World Conference 2009
Per informazioni: www.ifco2009.ie

• 23-26 agosto 2009 – Halifax (Canada)
5th World Congress on Family Law & Children's Rights
Per informazioni: lawrights@capcon.com.au e http://www.crin.org/docs/HalifaxRegistration_Brochure.pdf

• 28-30 settembre 2009 – Nairobi (Kenya)
First International Conference in Africa on Family Based Care for Children
Per informazioni: www.anppcan.org/node/45


ADOZIONI E STAMPA
Proposte di lettura dalla stampa e dal web

Adozioni internazionali, rotta verso Est [Il Messaggero, 11 maggio 2009]
Boom nel 2008: più 16,3%. Le famiglie italiane che hanno avuto l’idoneità sono salite a quota 5000. In media ci vogliono due anni per concludere l’iter adottivo.
http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&currentArticle=LV5GS

Le mamme adottive sono più colte: 3 su dieci sono laureate [Il Messaggero, 10 maggio 2009]
Identikit delle mamme adottive italiane ricavato dai dati del rapporto statistico 2008 pubblicato dalla Commissione per le adozioni internazionali.
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=57681


LE FAQ DI LINEA CAI – COMUNICARE ASCOLTARE INFORMARE
Selezione delle domande rivolte con più frequenza al punto di contatto telefonico istituito dalla Commissione per le adozioni internazionali, che risponde dal lunedì al venerdì (ore 10-13) al numero verde 800.002.393.

Una volta scelto un ente autorizzato, si può, nel corso della pratica, cambiare individuandone un altro?
Sì. E’ necessario notificare in primo luogo la revoca e poi conferire mandato a un altro ente senza che sia necessario ricevere alcuna autorizzazione.

La documentazione da inviare alla Commissione per l’autorizzazione all’ingresso in Italia del minore deve essere in originale?
No, la documentazione deve pervenire alla Commissione dall’ente che cura l’adozione in copia autenticata e legalmente tradotta in italiano. Gli originali devono essere consegnati da parte dell’ente al competente tribunale per i minorenni in Italia.

La documentazione per l’autorizzazione all’ingresso come deve essere spedita alla Commissione?
L’Ente che ha seguito la coppia nell’iter adottivo inoltra la documentazione completa alla CAI attraverso il portale web ad accesso protetto che è stato predisposto per facilitare e velocizzare lo scambio di documenti con gli enti.

Quanto tempo impiega la Commissione per autorizzare l’ingresso del bambino in Italia?
La CAI, dopo aver verificato che la documentazione relativa al minore sia in regola, impiega presumibilmente circa due o tre giorni per autorizzare l’ingresso, ma i tempi dipendono anche dal carico di lavoro che grava sul funzionario al quale è stata assegnata la pratica.

A chi viene comunicata l’autorizzazione all’ingresso?
L’autorizzazione viene comunicata alla rappresentanza diplomatica italiana nel Paese da cui proviene il bambino e al tribunale per i minorenni territorialmente competente via fax, mentre l’ente autorizzato la riceve attraverso il portale web.

Tutte le domande più frequenti: http://www.commissioneadozioni.it/it/le-domande-frequenti.aspx
Linea CAI - COMUNICARE ASCOLTARE INFORMARE: http://www.commissioneadozioni.it/it/linea-verde-cai.aspx

Commissione Adozioni Internazionali - Largo Chigi, 19 - 00187 ROMA
Tel: +39 06 67791 (centralino) - Fax: +39 06 67792165  - e-mail: cai.segreteria-enti@palazzochigi.it

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