Commissione per le Adozioni Internazionali
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Newsletter N°12

Roma, 25/09/2009

I NUMERI DELLE ADOZIONI INTERNAZIONALI
Nei primi otto mesi dell'anno 2.519 ingressi. La Federazione Russa principale Paese di provenienza nel primo semestre 2009


I dati del rapporto statistico della Commissione relativi al primo semestre 2009 hanno confermato la tendenza all’incremento dei minori stranieri adottati in Italia, che consolida la crescita significativa già registrata nella seconda parte dell’anno precedente. Con 1.859 ingressi, infatti, l’incremento dei bambini stranieri adottati da gennaio fino alla fine di giugno rispetto ai primi sei mesi del 2008 è stato pari al 12,6%. A differenza dello scorso anno, la prima nazione per provenienza dei minori adottati in Italia nella prima metà del 2009 è la Federazione Russa (18,07%), seguita da Ucraina (15,28%), Colombia (9,25%), Brasile (7,96%), Polonia ed Etiopia (7,15%), Vietnam (6,72%), India (3,66%), Bulgaria (3,44%) e Cambogia (2,15%). La distribuzione delle autorizzazioni all’ingresso evidenzia il notevole incremento del numero dei minori entrati in Italia a scopo adottivo provenienti dai Paesi europei, che nel primo semestre 2008 erano poco più di un terzo (36,3%) del totale, mentre nel periodo gennaio-giugno 2009 sono stati la metà. A questa crescita corrisponde una diminuzione dei minori provenienti dagli altri continenti. L’America latina, infatti, passa dal 26,5% del primo semestre 2008 al 22,2% del primo semestre 2009, l’Asia dal 20,5% al 16,8%, e l’Africa dal 16,7% all’11%. La Federazione Russa, con 73 minori, si è confermata il principale Paese di provenienza anche nel mese di luglio, che con 390 minori stranieri adottati in totale ha fatto segnare uno dei maggiori risultati in termini di ingressi mensili dall’inizio delle attività della Commissione per le Adozioni Internazionali nel novembre 2000, secondo solamente al dicembre 2008, quando entrarono in Italia 512 minori. I 270 bambini giunti nel nostro Paese in agosto hanno portato il totale dei minori entrati a scopo adottivo dall’inizio dell’anno a quota 2.519.

Rapporti statistici: http://www.commissioneadozioni.it/it/per-una-famiglia-adottiva/rapporto-statistico.aspx


FORMAZIONE, STAGE IN BRASILE PER GLI OPERATORI ITALIANI
Lo scambio di esperienze con gli omologhi brasiliani ha offerto anche l’occasione per approfondire i contenuti della nuova legge brasiliana sull’adozione


Nell’ambito del progetto di formazione e scambio di esperienze promosso nel 2008 dalle Autorità centrali della Repubblica Federale del Brasile e dell’Italia – nel clima di collaborazione e amicizia che contraddistingue le relazioni fra i due Paesi in diversi settori – dal 7 al 12 settembre un gruppo composto da psicologi, assistenti sociali e giudici togati, in rappresentanza dei Tribunali per i minorenni del Nord, Centro e Sud Italia, ha partecipato a uno stage a San Paolo, Bahia e Belo Horizonte. Al centro degli incontri tra gli operatori italiani e gli omologhi brasiliani, gli aspetti socio-culturali, organizzativi e metodologici del sistema di protezione dell’infanzia in Brasile, e gli interventi di cooperazione e sussidiarietà rivolti alla deistituzionalizzazione e alle forme di accoglienza di tipo familiare. Lo stage ha offerto inoltre l’occasione per approfondire le novità contenute nella nuova legge brasiliana sull’adozione, che entrerà in vigore in novembre. Il progetto di formazione proseguirà il prossimo anno con uno stage di operatori brasiliani in Italia.


RIMBORSI, ENTRO FINE ANNO LE DOMANDE PER LE ADOZIONI DEL 2008
A beneficiarne sono le coppie con un reddito complessivo fino a 70mila euro 


L’11 agosto scorso la Corte dei Conti ha registrato il decreto della presidenza del Consiglio che stabilisce le modalità di presentazione delle domande di rimborso per le adozioni concluse nel corso del 2008. I coniugi possono presentare le domande di rimborso utilizzando i modelli messi a disposizione insieme al testo del decreto sul sito della Commissione per le adozioni internazionali, che devono essere compilati e inviati alla Commissione entro il 31 dicembre 2009 con raccomandata A/R. La richiesta di rimborso (modello A) deve essere accompagnata da una copia dell’autorizzazione all’ingresso e alla residenza permanente in Italia dei minori adottati, rilasciata dalla Commissione, da una copia delle certificazioni dall’ente autorizzato che ha curato la procedura di adozione, attestante tutte le spese sostenute dai genitori adottivi, da una copia completa delle dichiarazioni dei redditi (modello Unico o 730) relative al 2008, da cui sia possibile ricavare l’ammontare del reddito complessivo, e da un’autocertificazione (modello C) in cui si dichiara di non aver richiesto e di non avere intenzione di chiedere altri contributi da parte di organi regionali o provinciali. Nel caso in cui le spese per l’adozione siano state portate in deduzione in più anni finanziari, è necessario anche presentare una copia completa delle dichiarazioni dei redditi riferite a tali anni. Chi è esonerato dalla presentazione della dichiarazione dei redditi può invece utilizzare il modello B per autocertificare l’ammontare complessivo del reddito conseguito nel 2008. A beneficiare del rimborso, che non è soggetto a imposizione fiscale, sono i genitori adottivi residenti in Italia con un reddito complessivo fino a 70mila euro. In particolare, le spese sostenute per le adozioni sono rimborsabili fino al 50 per cento – e fino a un limite massimo di seimila euro – per le coppie adottive con un reddito complessivo pari o inferiore a 35mila euro, e fino al 30% – con un limite massimo di quattromila euro – per i genitori adottivi con un reddito compreso tra 35mila e 70mila euro.

Archivio notizie: http://www.commissioneadozioni.it/it/notizie.aspx


SEGNA LA DATA

• 30-31 ottobre 2009 – Baltimora (Stati Uniti)
Practical Considerations: The Nexus of Social Work and Law in International Child Welfare
Per informazioni: www.iss-usa.org/site.asp?PageId=5&SubId=36

• 11-13 novembre 2009 – Cipro
Eurochild 6th Annual Conference: Monitoring Child, Well-being: Better Policy and Practice
Per informazioni: www.eurochild.org/fileadmin/user_upload/files/events/2009/11_AC/flyer_final.pdf


ADOZIONI E STAMPA
Proposte di lettura dalla stampa e dal web

La bimba che fa paura al governo americano [Corriere della Sera, 27 agosto 2009]
Ha 4 anni ed è stata adottata in Etiopia. Fermata dalle nuove leggi Usa sull’immigrazione perché ha la Tbc, anche se non può contagiare nessuno. Ora è curata a Milano.
http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&currentArticle=N860N

Adozioni dall’estero: al primo posto i bimbi dalla Russia [Il Sole 24 Ore, 24 agosto 2009]
L’Ucraina perde il suo primato storico. Ingressi autorizzati in crescita del 13%.
http://rassegna.minori.it/rassegnaStampaView2.php?id=selp200908240509

Ministero in campo contro truffe e abusi [Il Sole 24 Ore, 24 agosto 2009]
Le richieste di 10 associazioni per arginare i traffici illeciti che possono coinvolgere le coppie adottive in Paesi caratterizzati da povertà estrema e tensioni sociali.
http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&currentArticle=N7ACW  

Adozioni all’estero, in Friuli arrivano i rimborsi [Il Piccolo, 20 luglio 2009]
La Regione ha approvato in via definitiva un regolamento che consente di ottenerli su gran parte delle spese sostenute, dai biglietti aerei agli alberghi, e che è aperto a gran parte delle famiglie.
http://rassegna.minori.it/rassegnaStampaView2.php?id=1383225

Le adozioni dei Vip sono il modo migliore per aiutare i bambini? [Il Sussidiario.net, 3 luglio 2009]
La popstar Madonna ha vinto recentemente la causa per l’adozione di una bambina di tre anni del Malawi, contestata dal padre della piccola. E' solo l’ultimo caso di genitori celebri che ricorrono alla adozione internazionale.
http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=29171

Adozioni, Giovanardi chiede la riapertura della Romania [Vita, 29 giugno 2009]
Il presidente della Commissione per le adozioni internazionali condivide l'appello lanciato dalle Nazioni Unite.
http://beta.vita.it/news/view/93362

Romania: Onu raccomanda ripresa adozioni internazionali [L’Unione Sarda, 22 giugno 2009]
Il Comitato dell'Onu per i diritti dell'infanzia ha chiesto alle autorità di Bucarest di autorizzare nuovamente le adozioni da parte di coppie straniere.
http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/News/130721

 

LE FAQ DI LINEA CAI - COMUNICARE ASCOLTARE INFORMARE
Selezione delle domande rivolte con più frequenza al punto di contatto telefonico istituito dalla Commissione per le adozioni internazionali, che risponde dal lunedì al venerdì (ore 10-13) al numero verde 800.002.393.

Quanto costa adottare?
La Commissione e gli Enti autorizzati hanno concordato parametri di congruità dei servizi necessari affinché le adozioni si realizzino nel rispetto della legge e della Convenzione dell’Aja, stabilendo il minimo e il massimo dei costi praticabili. Le tabelle concordate riportano i costi relativi ai servizi resi in Italia e i costi relativi ai servizi resi all’estero per ogni singolo Paese.

Che funzioni hanno gli Enti autorizzati?
Le modifiche apportate alla legge 184 con la legge 476, che ratifica la Convenzione dell’Aja in materia di adozione internazionale, hanno introdotto nuovi soggetti quali gli Enti autorizzati ai quali le coppie devono necessariamente conferire incarico per procedere a un’adozione. Il vero ruolo dell’Ente non consiste nella pura e semplice attività di "intermediazione". Il suo obiettivo di fondo, infatti, è quello di aiutare le coppie a valutare la corrispondenza tra la propria dichiarata aspirazione ad adottare un minore straniero e la realtà concreta dell’adozione internazionale, tanto sul piano dei principi normativi che regolano la materia, quanto su quello "operativo" degli scenari socio-culturali internazionali con cui in futuro i coniugi dovranno confrontarsi. E’ importante che la coppia che si dichiara disponibile ad accogliere un minore straniero impari a percepire le leggi (italiane e straniere) sull’adozione non come un’interminabile corsa ad ostacoli, che si frappone indebitamente tra sé e il bambino, ma come un insieme di regole e principi da rispettare e condividere per garantire la tutela del minore e anche degli stessi futuri genitori adottivi. Per questa ragione ampio risalto viene dato nella legge e nella Convenzione dell’Aja a concetti come la "disponibilità all’adozione internazionale", il "principio di sussidiarietà", il "supremo interesse del minore", e soprattutto alle loro ricadute operative. E’ dovere dell’Ente autorizzato far sì che questi concetti non restino vuote dichiarazioni di principio.

Come viene aggiornato l’Albo degli Enti autorizzati?
L’albo è controllato e aggiornato dalla Commissione che può integrarlo con altre associazioni che siano in possesso dei requisiti per operare come Ente autorizzato. Gli stessi Enti già presenti nell’Albo possono chiedere l’autorizzazione a operare in altri Paesi. E’ inoltre possibile che gli Enti iscritti all’Albo siano cancellati per sospensione o per revoca dell’autorizzazione. Ciò può accadere quando vengano meno i requisiti richiesti per l’autorizzazione a operare in un Paese straniero o quando siano state commesse gravi irregolarità. Tutti gli aggiornamenti vengono riportati sul sito web della Commissione, mentre alla fine di ogni anno viene pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale l’edizione aggiornata dell’Albo.

Tutte le domande più frequenti: http://www.commissioneadozioni.it/it/le-domande-frequenti.aspx
Linea CAI:
http://www.commissioneadozioni.it/it/linea-verde-cai.aspx

Commissione Adozioni Internazionali - Largo Chigi, 19 - 00187 ROMA
Tel: +39 06 67791 (centralino) - Fax: +39 06 67792165  - e-mail: cai.segreteria-enti@palazzochigi.it

Torna indietro