Commissione per le Adozioni Internazionali
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Newsletter N°14

Roma, 23/11/2009

I NUMERI DELLE ADOZIONI INTERNAZIONALI
In ottobre 355 nuovi ingressi da 31 Paesi. Federazione Russa, Ucraina e Brasile principali Paesi di provenienza


Nel mese di ottobre hanno fatto il loro ingresso in Italia a scopo adottivo 355 minori provenienti da 31 Paesi, portando il totale degli ingressi dall'inizio dell'anno a 3.230. I Paesi di provenienza che hanno fatto registrare il maggior numero di minori in ingresso nel mese preso in considerazione sono stati la Federazione Russa con 59 (pari al 16,6% del totale), l’Ucraina con 51 (14,4%), il Brasile con 48 (13,5%), la Colombia con 42 (11,8%), e l’Etiopia con 31 (8,7%). L’età media dei minori si conferma di poco superiore ai 6 anni (6,3). Nel secondo semestre del 2009 si è registrato un lieve e costante aumento dell’incidenza dei bambini di età compresa fra 5 e 9 anni rispetto alle altre classi. E’ avvenuto, infatti, che a ottobre i minori che rientrano in questa classe di età hanno raggiunto il 50% del totale dei bambini entrati nel mese. In ottobre il Paese con i minori mediamente più grandi (10 anni) è stato la Polonia, mentre i minori con l’età più bassa sono stati quelli provenienti da Armenia e Sri Lanka, con 0,8 anni di media. Le coppie che hanno concluso l'adozione nel corso del mese sono state 264, localizzate soprattutto in Lombardia (49 coppie), Veneto (25), Toscana (23), Campania (21), Sicilia (20), Lazio e Puglia (19 rispettivamente). Le regioni con la più alta incidenza di coppie adottive nella popolazione sono state l’Umbria e la Liguria con, rispettivamente, 5 e 4,3 coppie adottive ogni 100mila coppie coniugate di 30-59 anni, rispetto al dato complessivo italiano pari a 2,8.

Rapporti statistici: http://www.commissioneadozioni.it/it/per-una-famiglia-adottiva/rapporto-statistico.aspx



ADOZIONI E STAMPA

Proposte di lettura dalla stampa e dal web

«Basta con i viaggi a vuoto». Mosca firma un'intesa storica [Quotidiano Nazionale, 9 novembre 2009]
Il presidente della Commissione per le adozioni internazionali, Carlo Giovanardi, spiega l'importanza dell'accordo tra Russia e Italia.
http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&currentArticle=O2DET



LE FAQ DI LINEA CAI - COMUNICARE ASCOLTARE INFORMARE

Selezione delle domande rivolte con più frequenza al punto di contatto telefonico istituito dalla Commissione per le adozioni internazionali, che risponde dal lunedì al venerdì (ore 10-13) al numero verde 800.002.393.

Il papà lavoratore dipendente può usufruire del congedo di paternità?
Sì. Il congedo di maternità per adozione, che non sia stato chiesto dalla lavoratrice, ai sensi dell’articolo 31 del DLgs 151/2001 spetta alle medesime condizioni al lavoratore. E’ necessario, però, che la madre adottiva sia lavoratrice dipendente e rinunci al congedo. Il padre lavoratore può usufruire del congedo di paternità anche in caso di morte o di grave infermità della madre ovvero di abbandono, nonché in caso di affidamento esclusivo del bambino al padre.

Al momento del rientro in Italia con il bambino è possibile godere di un periodo di astensione dal lavoro, e se sì, l’età del minore influisce in qualche modo?
Sì. La madre lavoratrice e il padre lavoratore hanno la possibilità di usufruire di un congedo parentale qualunque sia l’età del minore, entro otto anni dall’ingresso in famiglia e comunque non oltre il raggiungimento della maggiore età. L’indennità, pari al 30% della retribuzione, è dovuta, per il periodo massimo complessivo di sei mesi (tra madre e padre), nei primi tre anni dall’ingresso del minore in famiglia.

Se l’adozione è di due o più minori la madre lavoratrice e il padre lavoratore hanno diritto a un’estensione del congedo parentale?
Sì, il congedo parentale è legato alla persona fisica del figlio. Per ciascun figlio è quindi possibile usufruire, qualunque sia l’età del minore, fino a 11 mesi (cumulativi tra la mamma e il papà) di congedo parentale entro otto anni dall’ingresso in famiglia e comunque non oltre il raggiungimento della maggiore età.

Tutte le domande più frequenti: http://www.commissioneadozioni.it/it/le-domande-frequenti.aspx
Linea CAI - COMUNICARE ASCOLTARE INFORMARE: http://www.commissioneadozioni.it/it/linea-verde-cai.aspx

Commissione Adozioni Internazionali - Largo Chigi, 19 - 00187 ROMA
Tel: +39 06 67791 (centralino) - Fax: +39 06 67792165  - e-mail: cai.segreteria-enti@palazzochigi.it

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