Commissione per le Adozioni Internazionali
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Newsletter N°2

Roma, 10/09/2008

I NUMERI DELLE ADOZIONI INTERNAZIONALI
Nei mesi di luglio e agosto si consolida l’aumento degli ingressi in Italia di minori stranieri

Il trend di aumento dei minori stranieri entrati in Italia a scopo adottivo segnalato nel rapporto statistico semestrale della Commissione per le Adozioni Internazionali si è consolidato nei due mesi successivi. Alla fine di agosto, infatti, gli ingressi sono stati complessivamente 2.366, ovvero 116 in più rispetto ai 2.250 registrati nei primi otto mesi del 2007. Nel dettaglio, in luglio i minori stranieri giunti nel nostro Paese sono stati 369, 35 in più rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, e in agosto 350 (+110 rispetto all’agosto 2007). Anche il rilascio delle autorizzazioni al proseguimento della procedura adottiva, che consegue all’avvenuto abbinamento del minore, e altri provvedimenti di presentazione delle coppie alle Autorità straniere ai fini dell’abbinamento sono in continuo aumento per tutti i Paesi. In particolare sono ottimi i rapporti con la Federazione Russa. Dall’inizio dell’anno, infatti, risultano essere state rilasciate quasi 400 autorizzazioni al proseguimento della procedura e circa 440 attestazioni di efficacia, che dimostrano che il deposito dei fascicoli prosegue con regolarità, tanto che alcune coppie per le quali è stato depositato il fascicolo a gennaio hanno già concluso l’adozione o sono in procinto di farlo. Anche l’andamento dei depositi in Ucraina segue le scadenze e le modalità stabilite, e alla fine di settembre sarà fatto il punto sul numero delle procedure ancora depositabili. Nel mese di agosto un ulteriore segnale positivo è giunto inoltre dal Nepal, dove si sono concluse alcune adozioni rimaste sospese nel 2007, mentre altre coppie sono partite nello stesso periodo. Entro la fine dell’anno si prevede la conclusione del rinnovo dell’accreditamento degli enti e la definitiva apertura del Paese.

Rapporti statistici: http://www.commissioneadozioni.it/it/per-una-famiglia-adottiva/rapporto-statistico.aspx



NUOVI CRITERI PER L’AUTORIZZAZIONE ALL’ATTIVITA' DEGLI ENTI
Tra le novità una "carta dei servizi" per descrivere nel dettaglio i servizi offerti alle coppie

Nel corso della riunione della Commissione per le adozioni internazionali del 22 luglio scorso, la prima presieduta dal sottosegretario Carlo Giovanardi, è stato approvato il documento relativo ai nuovi criteri per l’autorizzazione dell’attività degli enti e la compilazione del relativo Albo. Il testo finale tiene conto delle osservazioni e dei suggerimenti forniti dagli stessi enti e dai loro coordinamenti e prevede standard minimi di qualità, criteri più stringenti di professionalità ed eticità per tutti i collaboratori, l’individuazione di nuove misure per assicurare la trasparenza contabile delle procedure e la pubblicazione periodica dei dati quantitativi relativi all’attività svolta da ciascun ente autorizzato, alle sue modalità operative, ai costi dell’attività e alle spese per l’adozione. Tra le novità più significative spicca la "carta dei servizi", per la cui messa a punto sono previsti tavoli di lavoro fra gli enti. Si tratta di un documento che ciascun ente sarà tenuto a fornire alle coppie per descrivere nel dettaglio i servizi offerti, le tappe del percorso adottivo e le regole di condotta, così da garantire una maggiore consapevolezza da parte degli aspiranti genitori. I nuovi criteri, inoltre, introducono l’obbligo per ciascun ente autorizzato di avere una sede nel territorio in cui opera, con l’obiettivo dichiarato di incrementare la qualità del sostegno, dell’accompagnamento e della formazione offerta alle coppie impegnate nell’iter adottivo.

Archivio notizie: http://www.commissioneadozioni.it/it/notizie.aspx



AMPLIAMENTO DELLA COOPERAZIONE CON NUOVI PAESI

Tra settembre e ottobre a Roma sono in programma alcuni incontri con le delegazioni estere dell’Autorità della Repubblica del Gambia (14-18 settembre), dell’Autorità governativa e centrale del Burkina Faso (1-4 ottobre 2008) e dell’Autorità della Repubblica del Madagascar (12-14 ottobre 2008).


Incontri all’estero:

  • 24-26 settembre 2008 – Brno (Repubblica Ceca)
    14th Informal Working Meeting of European Central Authorities for Intercountry Adoption
    Il 25 e 26 settembre è previsto un incontro di lavoro tra i rappresentanti delle Autorità Centrali europee, che sarà preceduto il 24 settembre da una conferenza sui problemi legali ed etici dell’adozione internazionale, sulla preparazione dei futuri genitori adottivi e sui servizi del post-adozione.
  • Inizio novembre – Hanoi (Vietnam)
    Riunione del gruppo misto Italia-Vietnam



SEGNA LA DATA

  • 25-26 settembre 2008 – Novara
    Neonati, adottati, immigrati: i bambini di oggi per l’Italia di domani
    Articolato in tre sessioni - quella della mattina del 26 settembre specificatamente dedicata alle adozioni internazionali - il convegno si svolge presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi del Piemonte orientale (programma in pdf: http://www.seleneweb.com/admin/doc/276a.pdf). Per informazioni: tel. 011-7499601, pediatria@seleneweb.com.
  • 22 ottobre 2008 – Rho (Milano)
    C’era una volta… Il valore del raccontarsi le storie adottive
    Il convegno, in programma dalle ore 9 alle ore 17,30 presso il Collegio Padri Oblati (in corso Europa 228), è promosso da "Il Cerchio", centro adozioni della Asl n. 1 della Provincia di Milano (http://www.ilcerchioweb.it/), e patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Commissione per le Adozioni Internazionali e dalla Regione Lombardia – DG Famiglia e Solidarietà Sociale. Segreteria organizzativa (Paola Crespi): tel. 0331-498635/6, crespi.p@aslmi1.mi.it.



ADOZIONI E STAMPA
Proposte di lettura dalla stampa e dal web

Sulle adozioni Parigi si ispira all’Italia [Il Sole 24 Ore, 22 agosto 2008]
Pronta la riforma, fortemente voluta dal presidente Sarkozy, che cerca di rimettere in moto un sistema frenato dalla burocrazia.
http://rassegna.minori.it/rassegnaStampaView2.php?id=1285684

Adozioni internazionali, l’Italia apre a nuovi paesi [La Repubblica, 18 agosto 2008]
Il governo cerca di trovare un equilibrio tra la tutela dei bambini stranieri che arrivano nel nostro Paese e le aspettative delle famiglie italiane, costrette spesso a una lunga attesa prima di poterli accogliere.
http://rassegna.minori.it/rassegnaStampaView2.php?id=1283418

Troppi equivoci sulle adozioni internazionali [La Stampa, 2 agosto 2008]
Il presidente della Commissione per le adozioni internazionali, sottosegretario Carlo Giovanardi, spiega perché la proposta di Alessandra Mussolini di estenderle anche ai single e alle coppie di fatto incepperebbe un meccanismo che oggi tende a ridurre le attese.
http://rassegna.minori.it/rassegnaStampaView2.php?id=1274253

Adozioni in crescita da Asia e Africa [Il Sole 24 Ore, 25 luglio 2008]
In crescita gli arrivi dai due continenti, anche se è l’Ucraina il primo paese di origine. Più della metà delle adozioni internazionali è richiesta dalle coppie che vivono nel Nord Italia.
http://rassegna.minori.it/rassegnaStampaView2.php?id=1268056

In Sicilia adozioni veloci [Italia Oggi, 24 luglio 2008]
Un protocollo d’intesa tra ministero della Giustizia, Regione e operatori ha permesso di dimezzare i tempi di attesa delle relazioni necessarie per l’ottenimento del decreto di idoneità.
http://rassegna.minori.it/rassegnaStampaView2.php?id=1266406

Adozioni internazionali: una scelta di vita [Tempo Stretto, 19 luglio 2008]
Tra costi e burocrazia, cosa significa diventare genitori di un bambino straniero.
http://www.tempostretto.it/8/index.php?location=articolo&id_articolo=8396

Adozioni internazionali, alle coppie una carta dei servizi con diritti e doveri [Avvenire, 16 luglio 2008]
Questo strumento, di cui dovranno dotarsi tutti gli Enti autorizzati, permetterà di fornire alle coppie più trasparenza e informazione sul percorso adottivo.
http://rassegna.minori.it/rassegnaStampaView2.php?id=1260285

Adozioni internazionali, procedure più veloci [Il Mattino, 5 luglio 2008]
Per il sottosegretario Giovanardi l’obiettivo è quello di arrivare al massimo della semplificazione possibile dell’iter adottivo, anche per quanto riguarda gli accordi bilaterali.
http://rassegna.minori.it/rassegnaStampaView2.php?id=1251595

Adozioni internazionali, serve un tagliando alla legge [Avvenire, 3 luglio 2008]
Nonostante i progressi, in Italia siamo a metà del guado e devono essere superati problemi che riguardano sia l’aspetto "culturale" sia quello "politico" del fenomeno.
http://rassegna.minori.it/rassegnaStampaView2.php?id=1249531

Adozioni internazionali, in Italia fino a 14 mila euro di spesa e 18 mesi di attesa [Il Messaggero, 2 luglio 2008]
L’Italia è al decimo posto della speciale classifica delle domande di adozione ogni 100 mila abitanti.
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=26997&sez=HOME_INITALIA

Adozioni internazionali: non esistono Paesi "facili" per i disabili [Superabile, 2 luglio 2008]
Quasi tutti gli Stati chiedono certificati di idoneità fisica alle coppie. Altri ostacoli le vaccinazioni obbligatorie incompatibili con alcuni trattamenti farmacologici e un diverso approccio alla disabilità, soprattutto nel Sud del mondo.
http://www.superabile.it/REGIONI/Emilia_Romagna/Inchieste_e_dossier/info-670118248.html



LE FAQ DI LINEA CAI
Selezione delle domande rivolte con più frequenza al punto di contatto telefonico istituito dalla Commissione per le adozioni internazionali, che risponde dal lunedì al venerdì (ore 10-13) al numero verde 800.002.393. 

Il papà lavoratore dipendente può usufruire del congedo di paternità?
Sì. Il congedo di maternità per adozione, che non sia stato chiesto dalla lavoratrice, ai sensi dell’art. 31 del DLgs 151/2001 spetta alle medesime condizioni al lavoratore. E’ necessario, in ogni caso, che la madre adottiva sia lavoratrice dipendente e rinunci al congedo. Il padre lavoratore può usufruire del congedo di paternità anche in caso di morte o di grave infermità della madre ovvero di abbandono, nonché in caso di affidamento esclusivo del bambino al padre.

Al momento del rientro in Italia con il bambino è possibile godere di un periodo di astensione dal lavoro, e se sì, l’età del minore influisce in qualche modo?
Sì. La madre lavoratrice e il padre lavoratore hanno la possibilità di usufruire di un congedo parentale qualunque sia l’età del minore, entro otto anni dall’ingresso in famiglia e comunque non oltre il raggiungimento della maggiore età. L’indennità, pari al 30% della retribuzione, è dovuta, per il periodo massimo complessivo di sei mesi (tra madre e padre), nei primi tre anni dall’ingresso del minore in famiglia.

Se l’adozione è di due o più minori la madre lavoratrice e il padre lavoratore hanno diritto a un’estensione del congedo parentale?
Sì, il congedo parentale è legato alla persona fisica del figlio. Per ciascun figlio è quindi possibile usufruire, qualunque sia l’età del minore, fino a 11 mesi (cumulativi tra la mamma e il papà) di congedo parentale entro otto anni dall’ingresso in famiglia e comunque non oltre il raggiungimento della maggiore età.

Tutte le domande più frequenti: http://www.commissioneadozioni.it/it/le-domande-frequenti.aspx

Linea CAI: http://www.commissioneadozioni.it/it/linea-verde-cai.aspx

Commissione Adozioni Internazionali - Largo Chigi, 19 - 00187 ROMA
Tel: +39 06 67791 (centralino) - Fax: +39 06 67792165  - e-mail: cai.segreteria-enti@palazzochigi.it

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