Commissione per le Adozioni Internazionali
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Newsletter N°3

Roma, 22/10/2008

I NUMERI DELLE ADOZIONI INTERNAZIONALI
In settembre 374 nuovi arrivi, il 50% in più rispetto a un anno fa

In settembre i minori stranieri entrati in Italia a scopo adottivo sono stati 374, 124 in più rispetto a quelli registrati nello stesso mese del 2007 (+49,6%). Gli ultimi arrivati hanno portato a quota 2.740 il totale degli ingressi dall’inizio dell’anno, con un aumento rispetto ai primi nove mesi del 2007 di 243 minori (+9,7%). Ventisette i Paesi di provenienza dei bambini nel corso del mese. I principali sono stati l’Ucraina, con 62 minori (16,6% del totale), il Brasile e l’Etiopia con 47 (12,6%), la Colombia con 40 (10,7%), la Federazione Russa con 29 (7,8%), la Cambogia con 23 (6,1%), il Vietnam con 22 (5,9%) e l’India con 20 (5,3%). Le autorizzazioni hanno interessato bambini che al momento dell’ingresso nel nostro Paese avevano cinque anni o più nel 58,6% dei casi, mentre quelli con meno di cinque anni sono stati pari al 41,4%, per un’età media di 5,8 anni. Le famiglie che hanno concluso l’iter adottivo nel mese sono state 288, pari a una media di 1,3 figli per coppia.

Rapporti statistici: http://www.commissioneadozioni.it/it/per-una-famiglia-adottiva/rapporto-statistico.aspx


AL VIA LA FORMAZIONE NAZIONALE SUI TEMPI DELL’ATTESA
Partecipano ai corsi operatori dei servizi territoriali e degli enti autorizzati, insieme a giudici togati e presidenti di Tribunali per i minorenni

Il 7 ottobre ha preso il via a Firenze il ciclo formativo nazionale sui tempi dell’attesa nell’adozione internazionale, organizzato dalla Commissione per le Adozioni Internazionali in collaborazione con l’Istituto degli Innocenti. Dopo i cicli seminariali svolti nel 2001, i seminari di approfondimento del 2002, gli stage formativi all’estero del 2003-2004 e la formazione nazionale sul post-adozione del 2006-2007, la riflessione intorno alle tematiche dell’attesa nasce da una necessità sempre più diffusa di esplorare tale problematica e di promuovere una diffusione di servizi rivolti alle coppie in attesa di adozione. Partecipano ai corsi circa 150 operatori, funzionari e dirigenti provenienti dalle Regioni e dai servizi territoriali, 120 esponenti degli enti autorizzati attivi in ogni parte del mondo, insieme a diversi giudici togati e ad alcuni presidenti di Tribunali per i minorenni. Sono previste quattro edizioni formative seminariali, con non più di 80 partecipanti per volta, alternando sessioni di plenaria, di lavoro di gruppo e momenti di lavoro individuale nelle inter-fasi. Ogni edizione formativa è scandita in due giornate di seminario preliminare e in tre ulteriori giornate di seminario di approfondimento.


ITALIA-BURKINA FASO, STRATEGIE COMUNI PER LA TUTELA DELL’INFANZIA
Il presidente della CAI, Carlo Giovanardi, ha incontrato a Palazzo Chigi una delegazione del Paese africano

Il 2 ottobre il sottosegretario Carlo Giovanardi, in qualità di presidente della Commissione per le adozioni internazionali, ha ricevuto a Palazzo Chigi la delegazione del Burkina Faso, rappresentata dal ministro dell’Azione Sociale e della Solidarietà Nazionale, Pascaline Boutoubakuo Tamini e dal direttore della Direzione per l’Affidamento e l’Adozione del ministero, Alphonsine Timpoko Sawadogo. Della delegazione italiana sono stati chiamati a far parte anche i presidenti degli enti italiani autorizzati a operare in Burkina Faso. L’incontro, svoltosi in un clima di viva cordialità, si inserisce in un percorso di crescente e positiva collaborazione tra i due Paesi, anche nello specifico settore delle adozioni internazionali. Nel confronto sono state individuate strategie comuni nella tutela dei diritti dell’infanzia abbandonata, anche mediante la messa in rete di tutti gli enti che operano in Burkina Faso.


ADOZIONI IN SLOVACCHIA, INCONTRO TRA LE AUTORITA’ CENTRALI
Per l’attualizzazione delle procedure interne dopo l’emanazione del nuovo regolamento

Lunedì 6 ottobre la sede della Commissione adozioni internazionali ha ospitato un incontro tra le Autorità centrali di Italia e Slovacchia per discutere e attualizzare le procedure interne della Slovacchia dopo l’emanazione del nuovo regolamento in materia di adozioni internazionali.


MISSIONE MALGASCIA IN ITALIA, SI RAFFORZA LA COLLABORAZIONE CON IL NOSTRO PAESE
La visita dell’Autorità centrale del Madagascar ha coinvolto tutti gli enti accreditati

Dal 12 al 16 ottobre l’Autorità centrale del Madagascar è stata impegnata in una missione in Italia caratterizzata da un programma di lavoro molto intenso, che ha coinvolto tutti gli enti autorizzati italiani accreditati a operare nel Paese. Martedì 14 ottobre, in particolare, presso la sede della CAI ha avuto luogo un approfondimento puntuale delle norme introdotte nel Paese e delle procedure destinate a disciplinare l’operato degli enti accreditati. La missione della delegazione malgascia si è rivelata quindi un’occasione importante per rafforzare la collaborazione con il nostro Paese.


Incontri all’estero:

  • Inizio novembre – Hanoi (Vietnam)
    Riunione del gruppo misto Italia-Vietnam


Archivio notizie: http://www.commissioneadozioni.it/it/notizie.aspx 


SEGNA LA DATA

  • 22 ottobre 2008 – Rho (Milano)
    C’era una volta… Il valore del raccontarsi le storie adottive
    Il convegno, in programma dalle ore 9 alle ore 17,30 presso il Collegio Padri Oblati (in corso Europa 228), è promosso da "Il Cerchio", centro adozioni della Asl n. 1 della Provincia di Milano (www.ilcerchioweb.it), e patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Commissione per le Adozioni Internazionali e dalla Regione Lombardia – DG Famiglia e Solidarietà Sociale. Segreteria organizzativa (Paola Crespi): tel. 0331-498635/6, crespi.p@aslmi1.mi.it.
  • 24-25 ottobre 2008 – New York (Stati Uniti)
    Identity and the Adopted Teen: Surviving the Crucible of Adolescence
    La conferenza si tiene presso il Manhattan Campus della New York University (Greenwich Village) ed è dedicata all’analisi dei problemi e delle sfide legate alla formazione dell’identità negli adolescenti adottati. Per informazioni: http://www.adoptioninitiative.org/Conferences/Conferences.html.
  • 17-18 novembre 2008 – Lione (Francia)
    Construire une relation avec un enfant qui n’est pas le sien
    Corso formativo organizzato dall’Association Pikler Lóczy de France. Per informazioni: http://www.pikler.fr/, pikler-loczy@wanadoo.fr.



ADOZIONI E STAMPA
Proposte di lettura dalla stampa e dal web

Adozioni internazionali: la Regione Sardegna sostiene le famiglie [Alguer.it, 24 settembre 2008]
La Giunta adotta delle misure per la riorganizzazione dei servizi a sostegno delle famiglie attraverso la creazione di equipe per le adozioni specializzate.
http://notizie.alguer.it/n?id=19785

Adozioni, caso della bimba bielorussa. Il parroco: la piccola chiedeva aiuto [Avvenire, 20 settembre 2008]
Don Danilo Grillo, il parroco di Cogoleto imputato insieme ai coniugi Giusto per la sottrazione di Vika, in tribunale ha ribadito la sua convinzione che alla bambina fosse accaduto qualcosa di grave.
http://rassegna.minori.it/rassegnaStampaView2.php?id=1305931

Il progetto è “certificato” [Il Sole 24 Ore, 8 settembre 2008]
La fondazione Avsi fa valutare l’efficacia di una sua iniziativa di sostegno a distanza in Africa. Un’esperienza che si propone come esempio per tutte le realtà interessate a processi di valutazione del proprio operato. 
http://rassegna.minori.it/rassegnaStampaView2.php?id=1296947




LE FAQ DI LINEA CAI
Selezione delle domande rivolte con più frequenza al punto di contatto telefonico istituito dalla Commissione per le adozioni internazionali, che risponde dal lunedì al venerdì (ore 10-13) al numero verde 800.002.393. 

Per la madre lavoratrice è possibile usufruire dei riposi per allattamento anche se il minore ha più di un anno di vita?
Sì, la sentenza numero 104 della Corte Suprema di Cassazione ha stabilito che la madre lavoratrice ha diritto a usufruire di riposi giornalieri per allattamento entro il primo anno dall’ingresso del minore in famiglia. I riposi, della durata di un’ora ciascuno, sono due per un orario di lavoro di sei ore o superiore e uno solo quando l’orario giornaliero di lavoro è inferiore a sei ore. Questi riposi sono considerati ore lavorative agli effetti della durata e della retribuzione del lavoro.

Per il padre lavoratore è possibile usufruire dei riposi per allattamento?
I periodi di riposo sono riconosciuti al padre lavoratore solo se si verificano le seguenti condizioni: a) nel caso in cui i figli siano affidati al solo padre; b) in alternativa alla madre lavoratrice dipendente che non se ne avvalga; c) nel caso in cui la madre non sia lavoratrice dipendente; d) in caso di morte o di grave infermità della madre.

Può adottare una coppia di fatto?
No. Lo stato di convivenza viene però preso in considerazione se precedente al matrimonio: se non ci sono i tre anni di matrimonio richiesti dalla legge, ma i coniugi hanno convissuto per un periodo che, cumulato ai mesi di matrimonio, raggiunge i tre anni, è possibile fare la dichiarazione di disponibilità. La convivenza sarà accertata come stabile e continuativa attraverso prove documentali o testimoniali.

Tutte le domande più frequenti: http://www.commissioneadozioni.it/it/le-domande-frequenti.aspx

Linea CAI: http://www.commissioneadozioni.it/it/linea-verde-cai.aspx

Commissione Adozioni Internazionali - Largo Chigi, 19 - 00187 ROMA
Tel: +39 06 67791 (centralino) - Fax: +39 06 67792165  - e-mail: cai.segreteria-enti@palazzochigi.it

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