Commissione per le Adozioni Internazionali
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Newsletter N°5

Roma, 22/12/2008

I NUMERI DELLE ADOZIONI INTERNAZIONALI
Prosegue il trend di crescita. In novembre 354 nuovi ingressi, un quarto dall’Ucraina

Nel mese di novembre i minori stranieri entrati in Italia a scopo adottivo sono stati 354, provenienti da 28 Paesi del mondo. Il numero dei minori stranieri adottati dall’inizio dell’anno è salito così a 3.459, facendo segnare rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente un aumento del 12,6%, pari a 387 minori in più. Il Paese di provenienza del maggior numero di minori si è confermato anche questo mese l’Ucraina, con 91 in totale (25,7%). Altre elevate incidenze di ingressi si segnalano per l’Etiopia con 50 minori (14,1%), la Federazione Russia con 45 (12,7%), il Brasile con 32 (9%), la Colombia con 27 (7,6%), il Vietnam con 22 (6,2 %) e la Polonia con 20 (5,6%). Le coppie che hanno concluso l’iter adottivo con l’arrivo in Italia di un bambino in novembre sono state in totale 287, pari a una media di 1,23 figli adottivi per coppia adottante. Le maggiori incidenze di coppie adottive sulla popolazione si registrano in Molise con 5,8 coppie adottive ogni 100.000 coppie coniugate di età compresa tra 30 e 59 anni, in Toscana con 5,4, nelle Marche con 5,3, in Umbria con 4,3, in Basilicata con 4,1 e in Lombardia con 4.

Rapporti statistici: http://www.commissioneadozioni.it/it/per-una-famiglia-adottiva/rapporto-statistico.aspx


INCONTRO BILATERALE ITALIA-GAMBIA
Confermata la possibilità di riavviare le procedure di adozione nel Paese africano e l’attuazione di un progetto attuato dalla CAI per la formazione di giudici e operatori sociali


Il 16 dicembre si è svolto a Roma l’incontro bilaterale tra una delegazione della Repubblica del Gambia – composta dal segretario permanente del Dipartimento di Stato per la Salute e gli Affari Sociali, dalla direttrice del Dipartimento degli Affari Sociali e dal magistrato del Tribunale per i Minorenni – e la Commissione per le adozioni internazionali, presieduta dal sottosegretario Carlo Giovanardi, affiancata dai presidenti degli enti italiani autorizzati a operare in Gambia. Le due delegazioni hanno verificato le basi per la proficua collaborazione tra Italia e Gambia nel settore delle adozioni internazionali e nella cooperazione per la protezione dei diritti dell’infanzia. In un clima di piena comprensione e amicizia, le delegazioni hanno concordato sulla possibilità di riavviare le procedure di adozione internazionale in Gambia, nel rispetto delle rigorose procedure fissate dalla legge gambese e dei principi della Convenzione dell’Aja. E’ stata inoltre confermata l’imminente attuazione di un progetto per la formazione dei giudici e degli operatori sociali del Paese africano, richiesto dalle autorità gambesi e attuato dalla Commissione.


ENTI, I NUOVI CRITERI PUBBLICATI SULLA GAZZETTA UFFICIALE
Previsto un anno di tempo per adeguare la propria organizzazione alle nuove disposizioni, senza nessuna ripercussione sull’iter adottivo delle coppie in carico


Sul Supplemento Ordinario n. 271 alla Gazzetta Ufficiale n. 289 dell’11 dicembre è stata pubblicata la delibera contenente i criteri per l’autorizzazione all’attività degli enti previsti dall’articolo 39-ter della legge 4 maggio 1983, n. 184 e successive modificazioni, e la disciplina delle modalità di iscrizione nel relativo albo. Tra le novità più significative spicca la "carta dei servizi", un documento che ciascun ente sarà tenuto a fornire alle coppie per descrivere nel dettaglio i servizi offerti, le tappe del percorso adottivo e le regole di condotta, così da garantire una maggiore consapevolezza da parte degli aspiranti genitori. La delibera è corredata di tutti i modelli necessari per la presentazione della domanda da parte di nuove associazioni che intendono ottenere l’autorizzazione allo svolgimento di procedure di adozione internazionale e da parte degli enti autorizzati che intendono estendere la propria operatività all’estero a nuovi Paesi. Gli enti già autorizzati e iscritti nell’apposito albo avranno un anno di tempo per adeguare la propria organizzazione alle nuove disposizioni, senza nessuna ripercussione sulle procedure in corso, sugli incarichi pendenti e su quelli che acquisiranno nel prossimo anno. Il testo della delibera e i modelli allegati possono essere scaricati dal sito della Commissione.


MEETING ITALIA-BRASILE, BILANCIO POSITIVO
Il primo incontro tra le Autorità centrali, allargato a enti e Seijas, si è rivelato un’occasione importante per migliorare il coordinamento tra gli attori coinvolti nel percorso adottivo


Il 4 e 5 dicembre si è svolto a Brasilia il primo meeting tra le Autorità centrali di Italia e Brasile, allargato anche alla partecipazione degli enti italiani accreditati insieme ai loro rappresentanti locali e alle autorità statali del Paese (Seijas). Fitto il programma del meeting, che in un clima cordiale ha offerto a tutti i presenti un’importante opportunità di dialogo per affrontare una serie di questioni legate agli aspetti legislativi, statistici e di accompagnamento delle coppie in tutte le fasi del percorso adottivo, con l’obiettivo di migliorare il coordinamento tra i due Paesi e l’efficacia degli interventi di tutti gli attori istituzionali coinvolti.

Archivio notizie: http://www.commissioneadozioni.it/it/notizie.aspx


SEGNA LA DATA


• Gennaio 2009
Incontri sul pre e post adozione
Genitori si diventa onlus organizza in varie località italiane una serie di incontri sulle tematiche del pre e post adozione. L’elenco completo è consultabile nella pagina degli appuntamenti sul sito www.genitorisidiventa.org.

• 20 gennaio 2009 – Lecco
Aspettando insieme l’adozione
Raccontiamo l’adozione (www.raccontiamoladozione.net) organizza una serie di incontri per le coppie che hanno già concluso il percorso di valutazione e ottenuto l’idoneità per l’adozione internazionale. Si tratta di un percorso formativo e di confronto per rispondere ai bisogni e alle richieste delle coppie che sono in “attesa” dell’adozione. Saranno quindi approfondite le tematiche più significative rispetto allo scenario attuale dei bambini adottivi con momenti di confronto in un periodo “faticoso” e a volte troppo lungo. A partire dal 20 gennaio il corso prevede otto incontri il martedì dalle 21 alle 23 presso il Centro per le Famiglie a Lecco, in via Frà Galdino 7. Il costo riservato ai soci (anno 2009) è di 50 € a coppia. Per informazioni: 331-3180311 (ore serali).



ADOZIONI E STAMPA

Proposte di lettura dalla stampa e dal web

Adozioni. Giovanardi, no ad apertura a single e non sposati [Asca, 20 novembre 2008]
Il presidente della CAI spiega la contrarietà del governo alla proposta di estendere la possibilità di adottare un bambino.
http://www.asca.it/moddettnews.php?idnews=792274

Bimbi dalla Russia con amore [Corriere della Sera, 6 novembre 2008]
Buone notizie per le coppie italiane in attesa di adottare un figlio grazie all’accordo bilaterale tra Italia e Russia, il primo siglato da Mosca. Intanto il Nepal dopo un anno di blocco ha riaperto le porte ai genitori stranieri.
http://rassegna.minori.it/rassegnaStampaView2.php?id=1340970

Adozioni, rivoluzione a Londra. Niente bambini ai fumatori [La Repubblica, 6 novembre 2008]
La decisione è stata presa da un comune nei sobborghi della capitale inglese, ma altri potrebbero seguirne l’esempio. Il divieto, però, lascia perplessa l’Associazione Genitori Adottivi.
http://rassegna.minori.it/rassegnaStampaView2.php?id=1340590



LE FAQ DI LINEA CAI

Selezione delle domande rivolte con più frequenza al punto di contatto telefonico istituito dalla Commissione per le adozioni internazionali, che risponde dal lunedì al venerdì (ore 10-13) al numero verde 800.002.393.

Una volta scelto un ente autorizzato, si può, nel corso della pratica, cambiare individuandone un altro?
Sì. E’ necessario notificare in primo luogo la revoca e poi conferire mandato a un altro ente senza che sia necessario ricevere alcuna autorizzazione.

La documentazione da inviare alla Commissione per l’autorizzazione all’ingresso in Italia del minore deve essere in originale?
No, la documentazione deve pervenire alla Commissione dall’ente che cura l’adozione in copia autenticata e legalmente tradotta in italiano. Gli originali devono essere consegnati da parte dell’ente al competente tribunale per i minorenni in Italia.

La documentazione per l’autorizzazione all’ingresso come deve essere spedita alla Commissione?
L’Ente che ha seguito la coppia nell’iter adottivo inoltra la documentazione completa alla CAI attraverso il portale web ad accesso protetto che è stato predisposto per facilitare e velocizzare lo scambio di documenti con gli enti.

Quanto tempo impiega la Commissione per autorizzare l’ingresso del bambino in Italia?
La CAI, dopo aver verificato che la documentazione relativa al minore sia in regola, impiega presumibilmente circa due o tre giorni per autorizzare l’ingresso, ma i tempi dipendono anche dal carico di lavoro che grava sul funzionario al quale è stata assegnata la pratica.

A chi viene comunicata l’autorizzazione all’ingresso?
L’autorizzazione viene comunicata alla rappresentanza diplomatica italiana nel Paese da cui proviene il bambino e al tribunale per i minorenni territorialmente competente via fax, mentre l’ente autorizzato la riceve attraverso il portale web.

Tutte le domande più frequenti: http://www.commissioneadozioni.it/it/le-domande-frequenti.aspx

Linea CAI: http://www.commissioneadozioni.it/it/linea-verde-cai.aspx

Commissione Adozioni Internazionali - Largo Chigi, 19 - 00187 ROMA
Tel: +39 06 67791 (centralino) - Fax: +39 06 67792165  - e-mail: cai.segreteria-enti@palazzochigi.it

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