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1) Per quanto riguarda le questioni di carattere generale, le autorità ucraine hanno ribadito - a seguito di espressa richiesta di chiarimenti da parte della CAI - che attualmente gli abbinamenti riguardano, come espressamente evidenziato in ogni lettera di invito inviata alle coppie italiane prenotate, bambini di età superiore ai 9 anni, gruppi di fratelli, minori portatori di handicap o con problemi sanitari anche seri. Ciò consegue al forte impegno politico e sociale degli ultimi due anni che ha consentito l'inserimento di un grande numero di minori ucraini in famiglie nazionali, adottive o affidatarie. Tale politica verrà proseguita e rafforzata, anche mediante sostegni economici per l'accoglienza di minori con handicap.
L'autorità ucraina ha illustrato le recenti modifiche normative entrate in vigore il 24 aprile u.s., in tema di differenza di età tra adottanti e adottando, che non deve superare i 45 anni rispetto al coniuge più vecchio. Non sono previste deroghe, neppure per il caso di richieste adozioni nominative di minori conosciuti in occasione dei soggiorni solidaristici.
In particolare, nel caso di richiesta adozione di più fratelli, qualora il limite di età dei 45 anni sia superato rispetto anche ad uno solo di loro, il Dipartimento non avrà nessuna possibilità di derogare alla regola e la questione dovrà essere sottoposta alla valutazione del giudice. La recente modifica normativa riguarda anche il divieto di adozioni da parte di single. La regola si applica anche alle summenzionate adozioni nominative di minori conosciuti in occasione dei soggiorni solidaristici.
2) Quanto agli elenchi delle prenotazioni pendenti presso il Dipartimento, è stato confermato che gli elenchi di tutti i Paesi sono all'esame della Procura generale. E’ verosimile che tale esame della situazione complessiva delle domande di adozioni da parte di cittadini stranieri non si concluderà prima di luglio.
La CAI, nell'intento di contribuire a semplificare l'esame della situazione, ha presentato un prospetto comparativo comprendente gli elenchi inviati, integrato dell'elenco delle prenotazioni trasmesso in Italia dal Dipartimento.
Dal canto suo, il Dipartimento ucraino aveva predisposto un proprio elenco riepilogativo di tutte le liste pendenti. Dall’esame degli elenchi è emerso quanto segue: - per le prime 162 prenotazioni, presentate dalla CAI tra la fine di dicembre 2007 e gennaio 2008, l'accettazione dei fascicoli non presenterà problemi: sono stati già presentati e accettati i fascicoli per 96 coppie, una coppia ha rinunciato al deposito, per 8 coppie nessuno si è presentato all’appuntamento per il deposito, per le residue 57 coppie gli appuntamenti per il deposito dei fascicoli saranno fissati entro maggio; - nell’elenco ucraino vi sono altre 473 prenotazioni: di esse, 3/4 corrispondono ai nominativi contenuti negli elenchi compilati e inviati dalla CAI previa condivisione con gli enti; il restante 1/4 circa (pari a 120 coppie) riguarda nominativi non compresi negli elenchi della CAI.
Tali 120 prenotazioni erano state effettuate autonomamente dagli enti, nel periodo di cambiamento della normativa rispetto al 2007: esse non saranno annullate dal Dipartimento ucraino.
Confrontando le rispettive documentazioni, le parti hanno costatato che:
• vi sono prenotazioni doppie o triple per le stessa coppia, perché fatte da referenti diversi dello stesso ente in date diverse;
• sono intervenute rinunce da parte di coppie prenotate che hanno avuto un abbinamento nazionale o altre vicende personali, non comunicate tempestivamente all'ente;
• vi sono altresì casi in cui il nuovo limite di età non consentirà di procedere all'adozione con riferimento alle aspettative manifestate dalle coppie e comunicate al Dipartimento, in conseguenza della normativa entrata in vigore il 24 aprile 2008.
Nello spirito di grande collaborazione instauratosi, è stato possibile fare una ricognizione congiunta delle prime 162 prenotazioni. Anche rispetto a questo elenco sono state riscontrati doppioni, determinati alle prenotazioni fatte autonomamente dagli enti, e rinunce successive. E' stato quindi possibile effettuare l'allineamento degli elenchi delle due parti, in modo da realizzare un elenco identico per Italia ed Ucraina, corrispondente ad una situazione reale e chiara. Nei prossimi giorni si concluderà la ricognizione e la ripulitura di tutte le altre 473 prenotazioni, mediante la correzione di eventuali errori nei cognomi, l'eliminazione dei doppioni e dei nominativi per i quali è intervenuta rinuncia. In particolare, le rinunce, acquisite dagli enti e trasmesse alla CAI, saranno documentate al Dipartimento mediante la trasmissione delle lettere sottoscritte dalle coppie, enunciative dei motivi della rinuncia.
L'elenco definitivo, risultante da questo lavoro, registrerà fedelmente il numero progressivo risultante dalle prenotazioni.
La CAI nei prossimi giorni invierà a ciascun ente il prospetto derivante dall'analisi sopra descritta, relativo alle proprie coppie in carico.
Su espressa richiesta della CAI, il Dipartimento dell’Ucraina ha dichiarato che l’eventuale sostituzione con altri nominativi delle posizioni liberate, a seguito dell'eliminazione delle doppie prenotazioni e delle rinunce, potrà avvenire esclusivamente d'intesa con la Procura generale.
Si assicurano le coppie che la CAI vigilerà sul rispetto della cronologia degli incarichi conferiti agli enti, al fine di prevenire eventuali corsie preferenziali.
E’ auspicabile che non vengano assunte iniziative di pressione nei confronti delle autorità ucraine, per consentire loro un sereno lavoro e per non turbare il clima di collaborazione esistente. Infine, si rappresenta che le informazioni apparse su siti web, aventi altri contenuti (compresa l’indicazione di specifiche percentuali di previsti mancati depositi), provengono da fonte anonima e non attendibile.
La Commissione continuerà a fornire ufficialmente e tempestivamente notizie e dati utili a comprendere la realtà e le prospettive adottive in Ucraina.