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Con D.M. 21 dicembre 2007 venne disposta l'erogazione di un
contributo forfettario di € 1.200,00 a parziale copertura delle spese sostenute,
per i servizi resi in Italia, in favore di ciascuna coppia che, alla data del 31
dicembre 2007, avendo conferito incarico ad un Ente autorizzato per
l'adozione internazionale aveva in corso, o aveva concluso l'adozione
internazionale nel medesimo anno.
Nello stesso D.M. si stabilivano i criteri di erogazione del contributo
nonché la detrazione dello stesso bonus dal 50% delle spese sostenute per le
quali è previsto il rimborso:
"L'ammontare del bonus non può essere portato in deduzione ai sensi del T.U. 22
dicembre 1986, n. 917, art. 10 lett. I) bis, e va detratto dal 50% delle spese sostenute per
l'adozione di cui è previsto il rimborso ai sensi del D.P.C.M. 27 aprile 2006 e successive
modificazioni."
Con il DPCM 7 luglio 2009 sono stati confermati i criteri e le modalità di
rimborso già adottati negli anni 2007 e 2008 e si tiene conto di quanto
stabilito nel sopraindicato decreto 21 dicembre 2007.
Esempio di calcolo di rimborso:
Ipotizzando che il totale delle spese sostenute sia di : € 15.000,00
si sottrae il 50 % portato in deduzione : € 7.500,00
Il 50 % per il quale si richiede il rimborso ammonta a : € 7.500,00
Si sottrae il credito del bonus di: € 1.200,00
Totale sul quale può essere operato il rimborso (N.B.): € 6.300,00
N. B.
Il tetto massimo di rimborso ammonta ad € 6.000,00 per i coniugi con un reddito
complessivo inferiore ad € 35.000,00, che hanno diritto al 50% delle spese
sostenute.
Il tetto massimo di rimborso ammonta ad € 4.000,00 per i coniugi con un reddito
complessivo superiore ad € 35.000,00, ed inferiore ad € 70.000,00, che hanno
diritto al 30% delle spese sostenute.