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Comunicato: Seminario italo-russo per l’applicazione dell’Accordo bilaterale tra la Repubblica Italiana e la Federazione Russa, firmato a Mosca il 6 novembre 2008 (21/04/2009)

Dal 15 al 17 aprile si è svolto a Roma il primo Seminario italo-russo, voluto dalle autorità dei due Paesi per concordare le migliori modalità applicative dell’Accordo bilaterale, firmato a Mosca lo scorso 6 novembre dal Presidente della Commissione per le adozioni internazionali, Sottosegretario Carlo Giovanardi, e dal Ministro russo della pubblica istruzione e della scienza, Andrey Fursenko.
Per la Federazione Russa, che ha firmato ma non ratificato la Convenzione de L’Aja del 29 maggio 1993, si tratta del primo accordo bilaterale in materia di adozione internazionale di minori. Esso scaturisce da un’intensa e positiva collaborazione e dall’esperienza consolidata negli anni: pertanto è stato definito dal capo della delegazione russa, il viceministro dell'istruzione della Federazione Russa Yury Petrovich Sentyurin, quale “accordo pilota”, che costituirà il modello per le collaborazioni che la Federazione Russa intenderà avviare con altri Paesi di accoglienza.
L’Accordo bilaterale è stato già ratificato dall’Italia il 18 febbraio 2009 con atto solenne del Presidente della Repubblica, mentre in Federazione Russa è in corso la procedura per la ratifica, di cui si prevede la conclusione entro l’estate.
Alle giornate di lavoro romane ha partecipato una consistente delegazione russa, composta da esponenti di spicco del Parlamento, del Governo, di molte Regioni e Repubbliche della Federazione Russa.
Hanno fatto parte della delegazione italiana anche i presidenti degli enti autorizzati ad operare nella Federazione Russa e, per gli enti già accreditati, anche i capi delle loro rappresentanze nel Paese e i responsabili del settore in Italia.
Nelle prime due giornate vi è stato un sereno e partecipato confronto su tutti gli argomenti trattati dall’Accordo e sono stati approfonditi alcuni aspetti operativi che consentiranno, nel breve periodo, di pervenire alla semplificazione e alla riduzione dei tempi della procedura.
Le proposte e le soluzioni emerse costituiranno la base di partenza per il secondo Seminario italo-russo, che si svolgerà a Mosca nel prossimo autunno.
I lavori si sono conclusi con una grande festa dedicata alle famiglie che hanno adottato minori russi. Oltre trecentotrenta tra genitori, bambini e ragazzi hanno incontrato le delegazioni russa e italiana a Villa Doria Pamphili in un clima di gioia, offrendo una testimonianza concreta e positiva di come l’adozione internazionale, realizzata nel rispetto del principio di sussidiarietà, consenta la realizzazione del diritto di ogni minore a crescere in famiglia.

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