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Repubblica Democratica del Congo

Repubblica Democratica del Congo
Continente
Dati principali
Nome completo:  Repubblica Democratica del Congo
Superficie:  2.345.410 Km²
Abitanti:  55.225.478
Densità:  24 ab/Km²
Forma di governo:  Repubblica semi presidenziale
Capitale:  Kinshasa
Paesi confinanti:  a nord con la Repubblica Centrafricana, a nord-est con il Sudan, a est con l'Uganda, il Ruanda, il Burundi e la Tanzania, a sud con lo Zambia e l'Angola, a ovest con l'oceano Atlantico e la Repubblica del Congo
Clima:  fatta eccezione per la zona degli altipiani, il clima del paese è caldo-umido
Lingua:  francese (ufficiale)
Religione:  maggioranza cattolici 45%
Moneta:  Franco Congolese
cartina

Referenti per l'adozione

Autorità competente:
Ministero del Genere e della Famiglia
Avenue Colonel Ebeya, Immeuble de la Sozabanque 3e et 4e niveau
Kinshasa
 
Ambasciata d'Italia
8, Avenue de la Mongala - http://www.ambkinshasa.esteri.it/
1000 Gombe, Kinshasa

Rappresentanza diplomatica in Italia:
Ambasciata della Repubblica Democratica del Congo
Via Barberini, 3 00187 Roma 

Enti autorizzati operativi: ricerca ente per Paese

Normative e procedure

Il Paese non ha ratificato la Convenzione de l'Aja n.33 del 29/05/93.

Normativa vigente
• Legge sulla protezione dei bambini del 10 gennaio 2009;
• Codice della Famiglia. Legge n. 87-010 del 1 agosto 1987.

Requisiti previsti dalla normativa locale per gli adottanti
• Possono adottare le coppie sposate da almeno 5 anni;
• le coppie aspiranti all’adozione non devono avere più di 2 figli e non possono adottare più di 3 minori;
• gli aspiranti genitori adottivi devono avere almeno 15 anni in più dell’adottato.

Requisiti relativi all’adottando
È necessario il consenso all’adozione da parte dei minori di 10 anni compiuti.

La procedura
 L'individuazione del minore e la proposta di abbinamento vengono fatte direttamente  dai responsabili degli orfanotrofi con i quali gli enti autorizzati collaborano.  Il dossier della coppia viene inviato al Ministero competente che dopo averlo esaminato  procede ad inviarlo al tribunale della pace della regione di residenza del minore dove il  giudice approva l'abbinamento e al termine del procedimento giudiziario emette la  sentenza di adozione.
 La sentenza di adozione diviene efficace dopo 30 giorni dalla sua emissione.
 I tempi medi di permanenza sono all'incirca di 30 giorni. 

 Forma della decisione: giudiziaria

 Effetti della decisione:
 Il minore adottato conserva i legami con la famiglia di origine;
 creazione di un legame di filiazione tra il minore e la famiglia adottiva.

Dati d'interesse

Dati sulla situazione dell'infanzia  (vedi tabella UNICEF)

Dati statistici riferiti all'ingresso in Italia dei minori:

Annon. bambini FemmineMaschiEtà media
2009672740

4,1

20107531444,6
201112361625,1

Le scadenze del post adozione:
Attualmente la normativa congolese non prevede espressamente relazioni post adottive.

Comunicati dalla Commissione

  • 29/04/2011 - Comunicato: visita in Italia di una delegazione della Repubblica Democratica del Congo.
    Nei giorni 28 e 29 aprile 2011 si è svolta la missione in Italia della delegazione della Repubblica Democratica del Congo, guidata dalla signora Véronique Chikwaka Betukumesu, Consigliere e delegata del Ministro del Genere, della Famiglia e del Bambino. Della delegazione facevano parte alti funzionali del medesimo Ministero, nonché dei Ministri degli Affari Esteri e dell’Interno. La delegazione è stata ricevuta dal Sen. Giovanardi, Presidente della Commissione per le adozioni internazionali, che ha espresso l’auspicio di una costruttiva cooperazione tra i due Paesi nella tutela dei diritti dell’infanzia. Come sempre, all’incontro sono stati presenti anche i rappresentanti degli enti italiani autorizzati ad operare nella Repubblica Democratica del Congo nel campo delle adozioni internazionali. Nel corso dei lavori le due delegazioni italiana e congolese si sono scambiate approfondite informazioni sui rispettivi sistemi normativi. In particolare, la delegazione congolese ha illustrato il programma di lavoro del Ministro del Genere, della Famiglia e del Bambino, che intende arrivare quanto prima alla ratifica della Convenzione de L’Aja del 1993. Le due parti si sono confrontate sui criteri attualmente applicati dalle autorità congolesi che intervengono a vario titolo nell’iter adottivo, soprattutto al fine di individuare e reprimere eventuali abusi o falsi. Le delegazioni hanno altresì preso in considerazione l’opportunità di stipulare un Protocollo bilaterale, volto alla disciplina delle procedure adottive avviate dalle coppie italiane. Nel corso della missione, la delegazione ospite ha altresì incontrato le famiglie italiane che hanno adottato minori congolesi.
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