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Ucraina

Ucraina
Continente
Dati principali
Nome completo:  Ucraina
Superficie:  603'700 km²
Abitanti:  47'622'079 ab.
Densità:  79 ab./km²
Forma di governo:  Repubblica semipresidenziale
Capitale:  Kiev
Gruppi etnici:  Ucraini 78%, Russi 17,5%, Bielorussi 0,6%, Moldavi 0,5%, Tatari 0,5%, Bulgari 0,4%, altri 2,5%
Paesi confinanti:  Bielorussia a NORD, Russia ad EST e NORD-EST, Moldavia e Romania a SUD-OVEST, Ungheria, Slovacchia e Polonia ad OVEST
Lingua:  Ucraino
Religione:  Atei/Non religiosi 57,5%, Ortodossa 30%, Cattolica 8%, Protestante 3,5%, altro 1%
Moneta:  Grivnia ucraina
cartina

Referenti per l'adozione

Autorità competente per le adozioni internazionali
Ministero delle politiche socialiUl.Esplanadna, 8/10 – Kyiv 01601   www.mlsp.gov.ua 
 

Ambasciata d'Italia in Ucraina
01901 Kiev – Vul. Yaroslaviv Val 32 B  
www.ambkiev.esteri.it 
 

Rappresentanza diplomatica in Italia
Ambasciata della Repubblica Ucrainavia Guido d'Arezzo, 9 00198 Roma   www.mfa.gov.ua/italy

 

Enti autorizzati operativi: ricerca ente per Paese

Normative e procedure

Il Paese non ha ratificato la Convenzione de l'Aja n.33 del 29/05/93.

Normativa vigente
• Legge sull’adozione, come modificata con legge n. 257 del 2008;
• Codice della Famiglia come modificato con legge 1390 del 2009 (capitolo XVIII);
• Codice Civile, come modificato con legge 1390 del 2009;
• Legge n. 2402-III sulla protezione dell'infanzia del 26 aprile 2001;
• Legge sulla Cittadinanza;
• Decreto n. 27 relativo alla procedura per il deposito dei documenti da parte di cittadini ucraini che risiedono fuori dal territorio nazionale e da parte di cittadini stranieri che desiderano adottare un bambino ucraino, del 13 gennaio 2009;
• Decreto n. 959/634  recante norme sulla affidamento da parte di istituzioni sanitarie e scolastiche di minori adottati da cittadini ucraini o stranieri, del 22 dicembre 2004;
• Risoluzione n. 905 dell’8 ottobre 2008 che sostituisce la Risoluzione n. 1377 relativa all’ approvazione della procedure per la registrazione dei minori adottabili, delle persone che desiderano adottare e per il controllo del rispetto dei diritti dei minori adottati;
• Regolamento n. 313 riguardante modalità e condizioni per il deposito dei documenti da parte di cittadini stranieri che desiderano adottare un bambino ucraino, del 5 febbraio 2007.

Requisiti previsti dalla normativa locale per gli adottanti
• L’adozione internazionale è consentita solo alle persone sposate e in possesso della piena capacità giuridica;
• la differenza di età fra aspiranti genitori adottivi e minore adottato deve essere maggiore di 15 anni e non superare i 45 anni;
• gli aspiranti genitori adottivi non devono essere stati dichiarati decaduti dalla potestà genitoriale.

Requisiti relativi all’adottando
• Possono essere adottati solo i bambini iscritti nei registri dell’Autorità competente da almeno 12 mesi, termine previsto per consentire, in via prioritaria, l’adozione da parte di persone residenti in Ucraina;
• l'adozione internazionale potrà riguardare solo bambini di età superiore ai cinque anni tranne nei seguenti casi:
  a) bambini con malattie rientranti in uno specifico elenco predisposto dal Ministero della salute;
  b) gruppi di fratelli, uno dei quali almeno di età superiore ai cinque anni;
  c) adozione di fratelli biologici di bambini già adottati dagli istanti;
• è necessario il consenso all’adozione da parte dei minori di 10 anni;
• l’adozione può essere pronunciata anche senza l'accordo dei genitori quando questi, non occupandosi più del minore da un periodo superiore ai 6 mesi, siano stati dichiarati decaduti dalla potestà genitoriale, siano stati dichiarati irresponsabili o siano ignoti; 

 La procedura
Il dossier della coppia viene inviato al Dipartimento per le adozioni internazionali che provvede al controllo e alla registrazione della documentazione dei candidati all'adozione.
Il Dipartimento convocherà gli adottanti per un incontro dove verranno presentate una o più proposte di abbinamento. All'accettazione della proposta verrà emesso un permesso per potersi recare presso l'orfanotrofio che ospita il minore.
A seguito della conoscenza e della frequentazione del minore verrà depositata la richiesta  per l'udienza presso il tribunale competente del luogo di residenza del bambino, durante l'udienza  è prevista obbligatoriamente la presenza degli aspiranti genitori.
La sentenza di adozione diverrà efficace dopo 10 giorni dalla sua emissione.
Una copia della sentenza verrà trasmessa all'ufficio di stato civile locale per poter registrare l'adozione ed emettere il nuovo atto di nascita. Successivamente sarà possibile richiedere l'emissione del passaporto del minore presso il Ministero degli Interni

Forma della decisione: giudiziaria

Effetti della decisione:
interruzione dei legami precedenti l'adozione
creazione di un nuovo legame di filiazione
revocabilità (per gravi motivi)

 

 

 

 

Dati d'interesse

Dati sulla situazione dell'infanzia  (vedi tabella UNICEF)

Dati statistici riferiti all'ingresso in Italia dei minori:

Annon. bambini FemmineMaschiEtà media
20095432083358,5
20104261632638,4
20112971031948,4

Le scadenze del post adozione:

I primi 3 rapporti informativi con cadenza annuale  dalla data della sentenza di adozione, a seguire ogni 3 anni fino al raggiungimento del  18° anno di età.

Comunicati dalla Commissione

  • 25/05/2011 - COMUNICATO: Aggiornamento sulle procedure adottive in Ucraina
    Nei giorni scorsi è stato approvato in Ucraina un testo di legge che modifica alcune norme del Codice della Famiglia, con particolare riferimento alla disciplina delle adozioni internazionali. Secondo tali nuove disposizioni, che entreranno in vigore dopo la promulgazione da parte del Presidente della Repubblica d’Ucraina, l’adozione internazionale potrà riguardare bambini registrati da almeno un anno presso l’autorità competente (individuata da aprile 2011 nel Ministero delle politiche sociali) e di età superire ai cinque anni. L’adozione internazionale potrà riguardare bambini di età inferiore ai cinque anni solo nei seguenti casi: 1) bambini con malattie rientranti in uno specifico elenco predisposto dal Ministero della Salute, 2) gruppi di fratelli, dei quali almeno uno di età superiore ai cinque anni, 3) adozione di fratelli biologici di bambini già adottati dagli istanti. La nuova normativa, che sottolinea il carattere di sussidiarietà dell’adozione internazionale, sancisce ufficialmente quanto da anni viene perseguito in Ucraina. Infatti, come ripetutamente annunciato alla comunità internazionale, lo Stato ucraino ha via via avviato all’adozione intenzionale un numero decrescente di bambini, specie al di sotto dei sei anni, in considerazione delle politiche in favore dell'affidamento e dell'adozione nazionale sviluppate e potenziate negli ultimi anni. In particolare, ripetutamente è stata segnalata la necessità di promuovere l’accoglienza, da parte delle coppie straniere, di bambini e ragazzi più grandi e di bambini anche piccoli, ma affetti da patologie di rilievo. Nel 2010 sono entrati in Italia 426 minori ucraini, a fronte dei 543 del 2009 e dei 642 del 2008. Dei 426 minori entrati in Italia nel 2010, 26 erano di età inferiore ai 3 anni, 60 di età compresa tra i 3 e i 6 anni, 152 di età compresa tra i 6 e i 9 anni, 144 di età compresa tra i 9 e i 12 anni, 44 di età superiore ai 12 anni. Le adozioni di minori singoli sono state 274; in altri 59 casi si è trattato dell’adozione di due fratelli, in 10 casi di tre fratelli e in un caso di quattro fratelli. La Commissione coltiverà i necessari contatti con le competenti autorità ucraine al fine di verificare le concrete modalità operative di attuazione della nuova normativa.
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