CAI pubblica il Report statistico sulle adozioni internazionali nel 2019

La pubblicazione "Dati e prospettive nelle adozioni internazionali: rapporto sui fascicoli dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019" è disponile on-line.

L’analisi dei dati del 2019 ci restituisce l’immagine di un’adozione internazionale in forte decrescita in Italia e nel mondo. Per la prima volta, nel nostro Paese, il numero di coppie adottive scende sotto la soglia delle mille unità (969) per 1.205 minori di cui il 53,3% maschi e il 46,7% femmine. Rispetto al territorio nazionale, solo cinque realtà, nel corso del 2019, superano i 100 ingressi annui: la Campania (153), la Lombardia (151), la Puglia (116), il Veneto (110) e la Toscana (104). Per quanto concerne i paesi di provenienza, il 2019 segna il deciso sorpasso della Colombia sulla Federazione Russa; tra il 2018 e il 2019 la Colombia aumenta il numero degli adottati da 169 a 222 per un incremento percentuale del 31,3%, contestualmente la Federazione Russa diminuisce da 200 a 159 adozioni per una diminuzione percentuale del 20,5%. Seguono Ungheria (129), India (104), Bulgaria e Bielorussia (81).

Il calo delle adozioni è un fenomeno di portata mondiale i cui dati sono analizzati e discussi nella nuova sezione del report dedicata all’Italia nel contesto internazionale. Tra il 2004 e il 2018 nei ventiquattro principali Paesi di accoglienza si è passati da 45.483 a 8.299 adozioni ossia l’81,7% in meno. L’Italia resta comunque il Paese al mondo con la più alta propensione all’adozione internazionale, in ragione del rapporto abitanti e minori adottati e seconda solo agli Stati Uniti per numero assoluto di adozioni.

21-04-2020


Link ed allegati