Adozione internazionale, il 26 marzo l’Assemblea degli Enti autorizzati: strategie, sfide e prospettive del sistema
Rafforzare il sistema delle adozioni internazionali partendo dal suo principio fondamentale: il diritto di ogni bambino a crescere in una famiglia. È questo il cuore dell’Assemblea generale degli Enti autorizzati, in programma all'Auditorium del MAXXI il 26 marzo a Roma, che riunirà istituzioni, esperti e operatori del settore in un momento di confronto strategico e operativo.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali della Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità e Presidente della Commissione per le Adozioni Internazionali, Eugenia Maria Roccella, seguiti dall’introduzione del Vicepresidente della Commissione, Vincenzo Starita.
Nel corso della mattinata saranno presentati i risultati dei tavoli di lavoro dedicati ad alcuni dei principali ambiti di intervento del sistema coordinati da figure di comprovata esperienza: l’analisi dei costi (Adriana Raffaele), il miglioramento del coordinamento tra i soggetti coinvolti (Maria Carla Gatto), il ruolo della cooperazione internazionale (Laura Laera) e l’attenzione ai minori con bisogni speciali (Gemma Tuccillo).
L’Assemblea rappresenta un passaggio significativo per condividere strumenti e visioni capaci di rendere il percorso adottivo sempre più sostenibile, trasparente ed efficace, nella consapevolezza che ogni intervento del sistema incide direttamente sulla possibilità, per un bambino, di trovare una famiglia.
In questa prospettiva si inserisce anche la presentazione del documento degli Enti autorizzati, “Per ogni bambino che aspetta”, un manifesto che richiama con forza la responsabilità comune di tutti gli attori coinvolti nel garantire il superiore interesse del minore.
Nel pomeriggio i lavori proseguiranno con un approfondimento sul ruolo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nel sistema delle adozioni, affidato al Consigliere Raffaele De Benedictis, seguito dagli interventi programmati degli Enti autorizzati.
Attraverso contributi e riflessioni su prospettive, criticità e sfide culturali, sarà ulteriormente approfondito il percorso di evoluzione del sistema, con particolare attenzione alla prevenzione dell’abbandono e alla qualificazione degli operatori.
L’Assemblea si concluderà con un dibattito aperto, momento essenziale di confronto tra istituzioni ed enti, in un’ottica di responsabilità condivisa. Un’occasione per rafforzare un sistema che, nella sua complessità, mantiene un obiettivo chiaro e prioritario: garantire a ogni bambino il diritto a una famiglia.