Repubblica dell’Uzbekistan
Questa scheda paese è stata aggiornata al 10/12/2025
La Repubblica dell’Uzbekistan non ha firmato la Convenzione de L’Aja n. 33 del 29 maggio 1993.
Referenti per l’adozione internazionale
Autorità competente
Ministry of Public Education of the Republic of Uzbekistan (MPE) [Ministero della pubblica istruzione della Repubblica dell’Uzbekistan]
1000011, O’zbekiston, Toshkent, Shayxontohur tumani, Navoiy
e-mail info@uzedu.uz
sito web www.gov.uz
Ambasciata della Repubblica dell’Uzbekistan in Italia
Ambasciata d’Italia nella Repubblica dell’Uzbekistan
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Compiti e funzioni dell’Autorità competente
· gestisce e supervisiona le procedure di adozione nazionale e internazionale nella Repubblica dell’Uzbekistan nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti.
Procedura adottiva
Per maggiori informazioni sulla procedura prevista dalla normativa italiana: e-tutorial sull'adozione internazionale CAI
Requisiti degli aspiranti genitori adottivi
Si tratta dei requisiti previsti dalla normativa locale che sono validi per gli aspiranti genitori adottivi italiani solo qualora non contrastino con i requisiti previsti dalla normativa italiana.
- coppie sposate (art. 157 del Codice della famiglia);
- persone singole (art. 152 del Codice della famiglia);
- età minima di 18 anni (art. 152, comma 1, del Codice della famiglia);
- differenza di età con il minore di almeno 15 anni, salvo il caso in cui l’aspirante genitore adottivo sia un parente del minore, o adotti il figlio del coniuge (art. 152, comma 10, del Codice della famiglia);
- consenso del coniuge, a meno che la coppia si sia separata, non conviva da oltre 1 anno e il luogo di residenza dell’altro coniuge sia sconosciuto (art. 157 del Codice della famiglia).
La legge uzbeka indica altresì coloro che non possono adottare:
· persone dichiarate decadute dalla responsabilità genitoriale, o la cui responsabilità genitoriale è stata limitata (art. 152, comma 2, del Codice della famiglia);
· persone dichiarate incapaci, o parzialmente capaci, secondo la procedura stabilita dalla legge (art. 152, comma 3, del Codice della famiglia);
· persone che sono state ricoverate in istituti psichiatrici o in comunità terapeutiche per tossicodipendenti (art. 152, comma 4, del Codice della famiglia);
· ex genitori adottivi, se l’adozione è stata loro revocata per motivi imputabili al loro comportamento (artt. 152, comma 5, e 169, comma 1, del Codice della famiglia);
· persone che sono state condannate per reati gravi o gravissimi (art. 152, commi 6-7, del Codice della famiglia);
· persone che non sono in grado di esercitare la responsabilità genitoriale per motivi di salute; l’elenco delle malattie è approvato dal Consiglio dei ministri della Repubblica dell’Uzbekistan (art. 152, comma 9, del Codice della famiglia).
La legge uzbeka specifica altresì che:
· i parenti del minore, le persone che si prendono già cura del minore, le persone che si propongono per l’adozione congiunta di fratrie, i cittadini uzbeki, il nuovo coniuge della madre o del padre, e le persone che hanno perso i propri figli a causa di malattie o incidenti, hanno diritto di precedenza all’adozione (art. 154 del Codice della famiglia).
Requisiti dei minori adottandi
- minori di età inferiore a 18 anni (art. 151, comma 1, del Codice della famiglia);
· minori privi di cure parentali (art. 152 del Codice della famiglia), per i quali non è stato possibile trovare una sistemazione nel loro Paese d’origine (art. 15, comma 2, del Regolamento n. 21/2013).
La legge uzbeka condiziona l’adottabilità del minore al consenso dei seguenti soggetti:
- il minore stesso, se ha compiuto almeno 10 anni di età (art. 155, comma 1, del Codice della famiglia), salvo il caso in cui sia cresciuto nella famiglia degli aspiranti genitori adottivi e li riconosca come propri genitori (art. 156 del Codice della famiglia); ove sia capace di discernimento, anche il minore di età inferiore a 10 anni può essere ascoltato dal giudice (art. 68 del Codice della famiglia e art. 6, comma 3, del Regolamento n. 21/2013);
- i genitori biologici, in forma scritta o manifestato personalmente al presidente del Tribunale (art. 159, commi 1 e 3, del Codice della famiglia), salvo che siano deceduti, incapaci di manifestare la propria volontà, scomparsi, decaduti dalla responsabilità genitoriale, non abbiano visitato il minore in istituti pediatrici o residenziali da più di 1 anno senza valida giustificazione (art. 160 del Codice della famiglia); essi possono revocare il consenso all’adozione prima che la decisione del Tribunale diventi effettiva (art. 159, comma 4, del Codice della famiglia);
- il tutore o il curatore, qualora il minore sia stato posto sotto tutela o curatela, e non sia richiesto il consenso dei genitori biologici (art. 158 del Codice della famiglia);
- l’amministrazione dell’istituto di assistenza all'infanzia presso il quale il minore è ospitato, nei casi in cui non è richiesto il consenso dei genitori biologici (art. 161 del Codice della famiglia).
La legge uzbeka specifica altresì che:
- è vietata l’adozione di fratelli e sorelle da parte di soggetti diversi, salvo quando sia nel superiore interesse dei minori stessi (art. 151, comma 4, del Codice della famiglia).
Passaggi della procedura*
· gli aspiranti genitori adottivi conferiscono l’incarico di avviare la procedura di adozione internazionale a un ente autorizzato, il quale trasmette il loro fascicolo al MPE nella Repubblica dell’Uzbekistan;
- il MPE, verificata la correttezza e la completezza della documentazione, si pronuncia in merito;
· qualora siano ritenuti idonei, gli aspiranti genitori adottivi sono tenuti a presentare la domanda di adozione al Tribunale (art. 151, comma 2, del Codice della famiglia) del luogo di residenza del minore, il quale può richiedere integrazioni alla documentazione;
- dopo aver verificato che l’adozione è nell’interesse del minore, il Tribunale emette una lettera di determinazione che obbliga il MPE a emettere, a sua volta, una lettera conclusiva sulle ragioni per cui l'adozione è giustificata e sui benefici che recherà al minore, la quale è trasmessa al Tribunale;
- la procedura e l’udienza presso il Tribunale si svolgono alla presenza degli aspiranti genitori adottivi i quali devono, pertanto, recarsi nella Repubblica dell’Uzbekistan;
· dopo aver esaminato la lettera conclusiva del MPE, il Tribunale emette la sentenza di adozione, la quale diventa effettiva dal giorno della sua trascrizione nel registro civile delle nascite (art. 167 del Codice della famiglia);
- una volta ottenuti tutti i documenti necessari il minore può lasciare la Repubblica dell’Uzbekistan con i genitori adottivi.
Post-adozione
Non sono previsti specifici adempimenti al riguardo.
Normativa di riferimento
· Family Code, 1 September 1998 [Codice della famiglia, 1 settembre 1998];
· Regulation N. 21 on the Practice of Application by Courts of Legislation on Cases of Adoption, 11 December 2013 [Regolamento 11 dicembre 2013, n. 21, sulla prassi di applicazione da parte dei Tribunali della legislazione sui casi di adozione].
* Le informazioni relative alla prassi per le quali non è stato possibile individuare una fonte normativa ufficiale sono state reperite su www.travel.state.gov.
Link ed allegati
- Scheda del Paese in PDF
- - UN Committee on the Rights of the Child, Fifth periodic report submitted by Uzbekistan under article 44 of the Convention, due in 2018, CRC/C/UZB/5, 23 November 2020;
- - UN Committee on the Rights of the Child, Concluding observations on the fifth periodic report of Uzbekistan, CRC/C/UZB/CO/5, 27 October 2022.