“Dati e prospettive nelle adozioni internazionali” - Rapporto sui fascicoli dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025
La Commissione per le Adozioni Internazionali rende disponibile il Rapporto sui fascicoli dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025, il documento annuale che analizza l’andamento delle adozioni internazionali in Italia.
Il Rapporto è articolato in quattro parti: la prima illustra l’organizzazione e le funzioni della Commissione per le Adozioni Internazionali; la seconda analizza le principali evidenze statistiche relative alle famiglie adottive e ai minorenni adottati, con un focus sui Paesi di origine; la terza approfondisce il tema dei tempi del percorso adottivo, mentre la quarta contiene un’appendice statistica di dettaglio.
Nel corso del 2025 sono state 527 le famiglie che hanno richiesto l’autorizzazione all’ingresso e alla residenza in Italia di minorenni stranieri, dato sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente. Sono invece 664 i minorenni per i quali è stata rilasciata l’autorizzazione all’ingresso e alla residenza permanente in Italia, con una lieve flessione rispetto ai 691 ingressi del 2024. Il quadro complessivo conferma una fase di equilibrio del sistema adottivo internazionale, in un contesto globale ancora segnato da criticità geopolitiche, normative e organizzative nei Paesi di origine.
Un dato particolarmente rilevante riguarda i minorenni con bisogni speciali, che rappresentano il 70% del totale delle adozioni concluse nel 2025 rispetto al 67% del 2024. L’età media dei minori adottati si attesta a 6,8 anni, mentre nel 2024 era di 7 anni.
Nel periodo osservato, la quota più elevata di minori adottati proviene dall’Europa, seguita da America e Asia. Tra i Paesi di origine maggiormente rappresentati nel 2025 figurano Ungheria, India e Colombia, che complessivamente raccolgono circa la metà delle adozioni concluse nell’anno confermando il trend dell’anno precedente.
Il Rapporto dedica uno specifico approfondimento ai tempi dell’adozione internazionale, tema centrale per le famiglie e per tutti i soggetti coinvolti. Nel 2025 la durata media complessiva del percorso adottivo si attesta a 50 mesi, in lieve diminuzione rispetto ai 53 mesi rilevati nel 2024. La fase più significativa resta quella intercorrente tra il conferimento dell’incarico all’Ente Autorizzato e l’abbinamento con il minorenne, fortemente influenzata dalle procedure dei singoli Paesi di origine.
Come sottolineato nell’introduzione dal Vicepresidente Vincenzo Starita: “Il presente documento intende contribuire allo sviluppo di un sistema adottivo sempre più efficace, trasparente e orientato al superiore interesse del minore, nel rispetto dei principi sanciti dalla normativa nazionale e internazionale. Nel rinviare agli approfondimenti contenuti nel Rapporto, desidero esprimere un sentito ringraziamento a tutti coloro che – famiglie, componenti della Commissione, Enti Autorizzati, operatori e istituzioni coinvolte – con competenza e dedizione rendono possibile il percorso adottivo, offrendo a centinaia di bambini l’opportunità di crescere in un contesto familiare accogliente e stabile.
Attraverso la pubblicazione del Rapporto annuale, la Commissione rinnova il proprio impegno per un sistema adottivo sempre più trasparente, efficiente e orientato al superiore interesse del minore, nel rispetto della normativa nazionale e internazionale.