Seminario sulla ricerca delle origini nell’adozione internazionale
Si è svolto il 4 giugno 2026, presso il Salone Brunelleschi dell’Istituto degli Innocenti di Firenze, il seminario dal titolo “La ricerca delle origini nell’adozione internazionale”, promosso dalla Commissione per le Adozioni Internazionali.
Ad aprire i lavori è stato il Vicepresidente della Commissione per le Adozioni Internazionali, Vincenzo Starita, che ha sottolineato l’importanza di una riflessione condivisa su un tema sempre più centrale nei percorsi adottivi, evidenziando la necessità di garantire alle persone adottate strumenti adeguati e modalità di accompagnamento rispettose dei loro diritti e dei loro bisogni. Il Vicepresidente, nel corso della sua relazione, ha evidenziato alcuni punti presentandoli quali spunti di riflessione e approfondimenti per i focus group programmati nel pomeriggio.
L’incontro, moderato da Raffaella Pregliasco, dirigente dell’Istituto degli Innocenti, ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra istituzioni, esperti e operatori sul tema del diritto alla conoscenza delle proprie origini.
Nella prima parte della mattinata sono stati approfonditi gli aspetti normativi e giurisprudenziali della ricerca delle origini grazie all’intervento della professoressa Joëlle Long, associata di Diritto privato presso l’Università di Torino. Successivamente, la ricercatrice dell’Istituto degli Innocenti Caterina Di Costanzo ha presentato i risultati dell’indagine condotta con i Tribunali per i minorenni, mentre Massimo Santoro, psicologo e psicoterapeuta, consulente dell’Istituto degli Innocenti, ha illustrato gli approfondimenti realizzati con gli Enti autorizzati. La sessione è stata inoltre arricchita dalla presentazione delle buone prassi dei servizi territoriali a cura di Angela Vignozzi, funzionaria del Settore Welfare e Innovazione Sociale della Regione Toscana.
Nella seconda parte della mattinata, dopo l’introduzione di Joseph Moyersoen, consulente dell’IDI, sono stati presentati i risultati dell’indagine con le Autorità centrali e le esperienze sviluppate a livello internazionale. In particolare, Beatriz Santaemilia del Hoyo, Child Rights Specialist e ISS Advocacy Coordinator dell’International Social Service, e Linn van der Meij, Project Manager Search Infrastructure dell’Expertisecentrum Interlandelijke Adoptie (INEA) dei Paesi Bassi, hanno illustrato le esperienze sovranazionali e i modelli adottati per sostenere i percorsi di ricerca delle origini.
La giornata si è conclusa con i lavori dei focus group e con una sessione plenaria di restituzione, che ha consentito di condividere riflessioni e prospettive operative emerse durante il confronto.
Il seminario ha confermato la crescente attenzione verso il tema della ricerca delle origini nell’adozione internazionale, evidenziando l’importanza di sviluppare strumenti e percorsi sempre più efficaci per accompagnare le persone adottate nella ricostruzione della propria storia e della propria identità.
Link ed allegati
- Joseph Moyersoen (Results Of The Survey On Search For Origins In Intercountry Adoption Section Involving The Central Authorities)
- Massimo Santoro (La Ricerca Delle Origini Negli Enti Autorizzati)
- Caterina Di Costanzo (L’Approfondimento Con I Tribunali Per I Minorenni)
- Intervento Vicepresidente della CAI Vincenzo Starita